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News Copertina del DVD di "The Twilight Saga: New Moon"

Published on marzo 9th, 2010 | by Giuseppe Guerrasio

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“The Twilight Saga: New Moon”: Chris Weitz svela i segreti del film

Il regista di “New Moon”, Chris Weitz, è stato intervistato da MTV ed ha svelato qualche segreto sul film.

Copertina del DVD di "The Twilight Saga: New Moon"

Copertina del DVD di "The Twilight Saga: New Moon"

Prima di tutto ha confermato che non sarà lui a dirigere “Breaking Dawn“, ultimo episodio della saga che ha reso celebri personaggi come Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner:

E’ ovvio che mi piacerebbe; ma ho un bambino di due anni e mezzo, e ciascuno di questi film (in particolare uno così lungo e complesso come Breaking Dawn, e in particolare se fosse diviso in due parti) mette a dura prova la mia resistenza fisica e mentale. Non credo di avere le forze necessarie, quindi ritengo appropriato che se ne occupi qualcun altro.

Ed ecco i cinque segreti sul film che, per la gioia dei fan, il 25 Marzo arriverà in edizione Home Video:

  • Come mai in New Moon le lenti a contatto dei vampiri hanno una sfumatura dorata più intensa? “E’ un color oro più vistoso” spiega Weitz. “Mi sembrava che nel primo film gli occhi non avessero un’aria abbastanza soprannaturale“.
  • In New Moon, Rachelle Lefevre non ha battute da pronunciare. Questo è legato al fatto che la Lefevre poco dopo è stata sostituita da Bryce Dallas Howard nel ruolo di Victoria? “Non è questo il motivo” dice Weitz. “In realtà c’era un dialogo con lei, e apparirà nelle scene tagliate del dvd. Era una di quelle scene che, col senno di poi, appare superflua rispetto alla trama del film. Ho spiegato a Rachelle perché ho dovuto tagliare quella scena, e come regista sono contento di averlo fatto, ma mi dispiace molto se ho ferito i sentimenti di Rachelle.
  • A un certo punto del film Edward indossa una t-shirt strappata, ma non scopriamo mai perché. Spiega Weitz: “Il fatto è che Edward indossa gli stessi vestiti da mesi, e alla fine si sono consumati, anche perché il suo corpo è duro come la pietra. Quindi consuma i vestiti!
  • Nelle scene ambientate in Italia c’è una buona dose di iconografia religiosa, e Edward di sicuro soffre molto. La sua figura è ispirata a Cristo? “Diciamo che in un certo senso Edward è condannato a soffrire per l’eternità” risponde Weitz. “Lui si ritiene un dannato, ma in questo si sbaglia. Quindi in un certo senso è un martire.
  • Nel libro di Stephenie Meyer gli occhi di Edward diventano neri in Italia. Perché nel film non è così? Dice Weitz: “Perché ho fatto confusione! Mi sono dimenticato… Beh, ci sono due ragioni. Una è che ho sbagliato io. L’altra è che mi sembrava che gli occhi completamente neri facessero un brutto effetto sul grande schermo; il momento in cui Edward e Bella si riuniscono doveva mostrare un Edward rinato, tornato alla vita. Comunque, alcuni dettagli li ho indovinati, altri li ho sbagliati completamente!

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