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Vi presento i nostri: la recensione

Arrivato nelle nostre sale proprio ieri, “Vi presento i nostri” è l’ultimo capitolo della trilogia “familiare” che vede al centro di ogni vicenda il contrasto tra Greg Fotter e il suocero Jack Byrnes. I primi due episodi, “Ti presento i miei” e “Mi presenti i tuoi?” sono stati diretti da Jay Roach, mentre il terzo è stato affidato alla regia di Paul Weitz. La differenza è davvero notevole: mentre il primo episodio è andato benissimo al botteghino e si apprestava ad avere un sequel efficace, in questo caso Paul Weitz manca di ispirazione e ci offre un terzo episodio forzato e morto, la mancanza di Roach si sente eccome.

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Vi Presento i nostri

Greg (Ben Stiller) e la moglie Pamela (Tery Polo) adesso hanno due gemelli, ma per Greg c’è una nuova sfida all’orizzonte, che come sempre arriva dal suocero, Jack (Robert De Niro). Greg deve riuscire ad aggiudicarsi il ruolo di patriarca della famiglia, ma per farlo deve chiudere una volta per tutte il famoso cerchio della fiducia, e far capire al suocero di essere un uomo capace di gestire la famiglia al meglio e di offrire un avvenire di successo ai figli. I problemi arrivano quando nella vita di Greg spunta Andy Garcia (Jessica Alba) che, a dispetto del nome, è una donna mozzafiato con una nuova proposta di lavoro che potrebbe dare una svolta positiva alle finanze della nuova famiglia Fotter. L’occhio sospettoso di Jack, però, non può portare altro che guai e malintesi, rischiando di mandare in crisi una volta per tutte il matrimonio della figlia. In tutto questo, arriva anche Kevin (Owen Wilson), presenza ingombrante per Greg, appena tornato in America dopo una scottante delusione amorosa. E, come se non bastasse, anche i genitori di Greg sono in crisi, così Bernie (Dustin Hoffman) decide di prendersi una pausa e andare in Spagna. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un cast stellare, con un Dustin Hoffman che rischiava di non esserci e per la cui presenza è stata sborsata una cifra da capogiro, nonostante nel film si veda per una manciata di minuti. A dispetto di un cast di eccellenti attori, da Robert De Niro a Ben Stiller, passando per Owen Wilson e Jessica Alba, “Vi presento i nostri” è una commedia non riuscita, un tentativo miseramente fallito. E dire che Paul Weitz è stato autore di film di successo, a partire da “American Pie“, passando per “About a boy“, ma evidentemente si trova in preda a un blocco creativo già dal 2009, con il flop di “Aiuto vampiro” e non è valso nemmeno il tentato riscatto di “Vi presento i nostri”, perché il risultato è assolutamente deludente.
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Vi presento i nostri

Nonostante il film sia andato abbastanza bene al botteghino USA, la storia scorre lenta e la trama non ha struttura solida, non ha nulla da dire, si trascina con ostinazione per realizzare l’idea della trilogia, ma finisce per realizzarla malamente. Inutile dire che i personaggi perdono colore e vivacità, quello che più può suscitare simpatia tra tutti rimane il ricco fricchettone Owen Wilson, ma per il resto nulla di eclatante. Nessuna scena clamorosa o talmente comica da suscitare anche la più lieve risata, con una vaga ripresa sul finale, senza però farsi troppe illusioni. “Vi presento i nostri” chiude miseramente il cerchio, partito alla grande. Mai cambiare formula, quindi, se funziona per ben due volte. Molto probabilmente l’opera sarebbe dovuta restare in mano a Jay Roach per ricevere un finale dignitoso, anziché questo colpo mortale. Non ci resta che convincerci che la saga si sia conclusa al secondo film. Voto:
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Vi presento i nostri: la recensione, reviewed by Elide Messineo on 2011-01-15T14:28:37+00:00 rating 4.0 out of 10

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