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Zack e Miri amore... a primo sesso: la recensione | CineZapping





Recensioni Zack e Miri amore... a primo sesso

Published on Giugno 1st, 2011 | by sally

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Zack e Miri amore… a primo sesso: la recensione

Zack e Miri amore… a primo sesso: la recensione sally
Voto CineZapping

Summary: Non memorabile ma tra qualche pecca e sbavatura il film si chiude con dignità. Certo, è sboccato, ma dopotutto si parla di porno!

3.25

Buon Film


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Zack e Miri make a porno” è uscito negli USA nel 2008 e finalmente anche le case di distribuzione italiane si sono decise a portarlo in sala, per la serie “meglio tardi che mai”, con il titolo di “Zack e Miri amore… a primo sesso“. Dietro la macchina da presa c’è Kevin Smith, che con “Clerks” è riuscito a guadagnarsi immediatamente la fiducia del suo pubblico, rilasciando lavori che non sempre hanno entusiasmato la platea ma che si contraddistinguono tutti per il suo stile particolare, sboccato e assolutamente ricco di citazioni. Senza dimenticare i fumetti, l’ossessione principale di Smith, autore di fumetti egli stesso.

Zack e Miri amore... a primo sesso

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Dopo averlo visto più volte in New Jersey, anche davanti alla macchina da presa nei panni dell’ormai celebre Silent Bob, questa volta Smith abbandona la terra natale per spostarsi in Pennsylvania, nella fredda e nevosa Monroeville. In questo caso, l’universo di Kevin Smith viene quasi messo da parte, per lasciare spazio ad una nuova sperimentazione. Rispetto alle pellicole precedenti, infatti, “Zack e Miri” contiene sì molti degli elementi tipici della regia “smithiana”, ma allo stesso tempo permette al regista di cimentarsi in qualcosa di completamente nuovo, una commedia romantica sopra le righe.   Zack (Seth Rogen) e Miri (Elizabeth Banks) si conoscono fin dalle elementari, vivono insieme e fanno tutto insieme, o quasi. Infatti i due non hanno mai fatto sesso e non hanno mai avuto una relazione, ma nel momento in cui le bollette arretrate diventano troppe e rischiano di finire in mezzo a una strada nel gelo di Monroeville, le cose cambiano. Il loro macjob non permette loro di accumulare abbastanza denaro da estinguere i vecchi debiti, per cui a Zack l’unica soluzione possibile sembra quella di lanciarsi nel mondo del porno. Dopo qualche esitazione, l’idea non sembra così male nemmeno a Miri, per cui i due amici mettono su una strampalata troupe che decide di cercare il successo facile insieme a loro, ma succederanno cose inaspettate. Dopo i commessi sfigati, Kevin Smith ci presenta i due camerieri del coffee shop, scopiazzatura del celeberrimo Starbucks, che vivono alla giornata, senza preoccuparsi troppo delle spese “da adulti”. I due vivono ancora come fossero studenti ma, sulla soglia dei trenta, dovrebbero iniziare a capire che è tempo di prendersi le proprie responsabilità e di mettere da parte gli acquisti totalmente inutili. Se inizialmente “Zack e Miri amore… a primo sesso” può sembrare un’altra brillante opera di Kevin Smith, col passare dei minuti inizia a deludere le aspettative. Perché anche se è vero che ci sono tutti i presupposti per dare vita ad una commedia romantica fuori dal comune, il regista stesso non può fare a meno di ricadere in tutti i luoghi comuni tipici del genere, inserendo elementi come le citazioni dei fumetti e le frasi sboccate, il porno in ogni salsa, ma senza riuscire a centrare il bersaglio. Dal macjob si passa al revival del liceo, con una grande rimpatriata prima del Ringraziamento in cui compare anche un inedito e bravissimo Justin Long e poi non poteva di certo mancare Star Wars, che in un modo o nell’altro finisce sempre per essere parte integrante delle sceneggiature dei film di Smith. Nonostante qualche pecca ed alcune forzature sul finale, il film si avvale comunque di un cast che funziona particolarmente bene, a partire da Seth Rogen, ciccione sfigato e privo di ambizioni che a un certo punto scopre la via per l’illuminazione. Al suo fianco c’è l’ex “Miri Puzzona” Elizabeth Banks, che ripensa ancora ad un vecchio amore del liceo e nel frattempo, per consolarsi, acquista vibratori online. Che tra i due scoccherà la scintilla, è più che palese, ma forse anche dovuto, dopotutto stiamo parlando di una commedia sentimentale. Forse da Smith ci saremmo aspettati un finale ancor più “inedito” ma tant’è. Notevole anche il gruppo di comprimari, a partire da Jeff Anderson, ripescato da “Clerks”, passando per Jason Mewes, Katie Morgan, Tracie Lords e Tom Savini. Oltre a Justin Long, poi, compare anche Brandon Routh, i due infatti sono una particolarissima coppia gay. Nel complesso “Zack e Miri amore… a primo sesso” non è un film memorabile nè la più eccellente tra le commedie (o commedie sentimentali, se più vi aggrada), ma è confezionato sufficientemente bene da garantire una visione piacevole e divertente, anche se super sboccata. Ma cosa pretendete, qui si parla di porno!

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