Hai paura del buio" è il nuovo film di Massimo Coppola con Hai Paura del buio: foto e clip dal nuovo film di Massimo Coppola | CineZapping





Video no image

Published on luglio 23rd, 2010 | by Elide Messineo

1

Hai Paura del buio: foto e clip dal nuovo film di Massimo Coppola

Hai paura del buio” è il nuovo film di Massimo Coppola con Alexandra Pirici ed Erika Fontana, qui la sinossi ufficiale:

Bucarest è una metropoli molto diversa da come la si immagina, così come Eva, vent’anni, dolce e orgogliosa come un’eroina della nouvelle vague, è molto diversa dall’idea che abbiamo delle “immigrate” rumene.

Eva esce dalla fabbrica per l’ultima volta – non le hanno rinnovato il contratto – e decide che è giunto il tempo di partire. La sua meta è Melfi, sperduto paese dell’entroterra meridionale italiano, noto per l’enorme insediamento della FIAT che, come uno spazio ritagliato da un altro tempo e un altro mondo, seziona i campi neri, definendo con essi una cicatrice aperta tra la civiltà contadina e quella postindustriale.

Trovata ospitalità da Anna, una sua coetanea che lavora alla FIAT, Eva inizia a seguire un gruppetto di donne, poi tra queste ne sceglie due, infine una sola. Eva diviene la sua ombra, ne spia ogni movimento, ne conosce alla perfezione abitudini e occupazioni.

Eva decide che è tempo di affrontare la sua preda in un faccia a faccia drammatico, un gioco al gatto e al topo in cui Eva è torturatore spietato e vittima inerme al tempo stesso.

Eva e Anna sono finalmente vicine, finalmente libere; ma se Eva ha compiuto il suo percorso, quello di Anna è solo all’inizio…

Vi mostriamo una clip e qualche immagine dal film, date un’occhiata e diteci cosa ne pensate!

Tags: , , , , , , , , , ,


About the Author



One Response to Hai Paura del buio: foto e clip dal nuovo film di Massimo Coppola

  1. marika says:

    il film fa una descrizione erronea dei luoghi in cui è stato girato. Melfi nn è un paese sperduto dell’entroterra meridionale. L’economia del sud è la risultante di svariate attività produttive tra le quali rientra anche l’agricoltura(unico settore nominato nella recensione del film) la quale viene praticata cn mezzi meccanici e chimici idonei a fornire un prodotto concorrenziale.Pertanto l’arretratezza evidenziata nel film nn ha alcun riscontro oggettivo.

Commenta il post

Back to Top ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi