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Si chiama l’argine degli angeli ed è la pista ciclabile più bella di Italia: non crederai ai tuoi occhi

Si chiama l’argine degli angeli ed è la pista ciclabile più bella di ItaliaLa pista ciclabile più bella in assoluto. Foto: IG - cinezapping.com

Questo percorso, ormai simbolo di turismo sostenibile e immersivo, offre un’esperienza unica tra natura, biodiversità e panorami mozzafiato.

Tra le mete più incantevoli per gli appassionati di cicloturismo in Italia si conferma l’Argine degli Angeli, una pista ciclabile che attraversa il cuore del Parco del Delta del Po, riconosciuta come una delle più belle dell’intero territorio nazionale.

L’Argine degli Angeli si sviluppa per circa 6 chilometri lungo uno dei territori più suggestivi del Delta, dove il connubio tra cielo e acqua crea scenari di incomparabile bellezza.

Un gioiello naturale nel Parco del Delta del Po

Il percorso è immerso in una riserva naturale ricca di flora e fauna, che comprende specie protette come il fenicottero rosa, simbolo stesso della biodiversità del luogo. Questa pista ciclabile è diventata una meta privilegiata per chi ama il turismo attivo, la natura incontaminata e vuole scoprire paesaggi unici in maniera sostenibile.

La zona è parte integrante del Parco del Delta del Po, un’area protetta che continua a essere oggetto di progetti di valorizzazione e tutela, con un’attenzione crescente verso la promozione di itinerari ecoturistici.

Come raggiungere e percorrere l’Argine degli Angeli

L’accesso all’Argine degli Angeli si può effettuare principalmente da due punti di partenza, entrambi ricchi di fascino e collegamenti pratici:

Si chiama l’argine degli angeli ed è la pista ciclabile più bella di Italia

Quando visitare l’Argine degli Angeli. Foto: IG – cinezapping.com

  • Da Ravenna: dopo una visita al Museo NatuRA di Sant’Alberto, è possibile prendere un traghetto per attraversare il fiume Reno e iniziare una pedalata di circa 10 chilometri tra distese di valli e fenicotteri rosa. Il percorso costeggia la penisola di Boschereccio, offrendo viste panoramiche di rara bellezza. Una volta raggiunto un bivio segnalato si può accedere all’Argine grazie a un passaggio laterale, da cui si può scegliere se proseguire verso Casone Bellocchio o tornare indietro.
  • Da Comacchio o dai lidi ferraresi: il punto di riferimento è Lido di Spina. Prima di arrivare sulla Strada Romea, sulla sinistra si trova un accesso a una ciclabile panoramica che conduce al Casone Bellocchio. Dopo aver superato un ponte con vista spettacolare sulla valle, si entra nel percorso principale dell’argine. L’intero itinerario andata e ritorno misura circa 40 km, ideale per essere affrontato anche con una bicicletta elettrica.

Il periodo migliore per visitare l’Argine degli Angeli è la primavera, quando le temperature miti permettono un’esperienza confortevole e rilassante. Durante l’estate, invece, l’esposizione al sole può rendere la pedalata impegnativa senza adeguate precauzioni.

Per questo motivo, il noleggio di biciclette elettriche rappresenta una soluzione consigliata per godersi il paesaggio senza affaticarsi eccessivamente. Anche la camminata è possibile, ma sconsigliata nelle stagioni più calde o senza una preparazione adeguata.

Consigli pratici e itinerari estesi

È importante considerare che i cancelli di accesso all’argine variano i loro orari di apertura in base alla stagione: chiudono intorno alle 20 in estate e verso le 17 in inverno. Si raccomanda quindi di verificare sempre gli orari aggiornati tramite i canali ufficiali per evitare disagi.

Per affrontare al meglio il percorso, è consigliabile portare con sé occhiali da sole, crema solare anche in caso di cielo nuvoloso, spray antizanzare, bandana per protezione dai moscerini e un cappello. Scarpe sportive sono essenziali per garantire comfort e sicurezza durante la pedalata o la camminata.

Per chi desidera un’esperienza più completa, l’Argine degli Angeli può essere inserito in un itinerario ad anello che si estende fino a 70-80 km: partendo da Lido di Spina si può proseguire verso Comacchio, splendida città famosa per i suoi canali e il patrimonio storico, per poi ritornare a Sant’Alberto o percorrere il tragitto inverso. Questa soluzione è perfetta per chi vuole immergersi a fondo nella natura del Delta, scoprendo anche angoli meno conosciuti ma altrettanto affascinanti.

Il sito ufficiale del Parco del Delta del Po offre mappe aggiornate e informazioni dettagliate per pianificare al meglio questa esperienza, valorizzando così una delle piste ciclabili più spettacolari d’Italia.

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