Interviste

Published on novembre 26th, 2011 | by alessandro ludovisi

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Il gatto con gli stivali: conferenza stampa con Antonio Banderas

Nella suggestiva cornice di Piazza Trinità dei Monti, all’Hotel Hassler, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del film “Il gatto con gli stivali” in 3d. Presenti Antonio Banderas (doppiatore del Gatto), Salma Hayek (Kitty “zampa di velluto”), il regista Chris Miller e il boss della Dreamworks Jeffrey Katzenberg. Ieri sera si è tenuta la première romana del film che uscirà nelle sale italiane il prossimo 16 dicembre.

Il gatto con gli stivali

La pellicola racconta della storia del Gatto, dalle origini, nell’orfanotrofio di San Ricardo dove stringe una forte amicizia con l’uovo Humpty Dumpty. Entrambi saranno i protagonisti di una avventura tra le nuvole dove, all’interno di un castello, si nasconde la gallina dalle uova d’oro. La pellicola tratta temi importanti come l’amicizia e la lealtà, ma è anche una storia di gelosia, vendetta, redenzione. Ne è convinto anche Antonio Banderas che si è presentato alla conferenza stampa in gran forma accompagnato dalla bella Salma Hayek, compagna felina nel film. L’attore spagnolo sarà il doppiatore (e il risultato è notevole) anche della versione italiana del film, regalandoci un micio dalla irresistibile parlata latina, calda e sexy, tipica dell’attore di Malaga. Banderas preferisce, però, non parlare in italiano, anche se dice di “adorare” la nostra lingua perché, dopotutto, qui “nessuno gli ha scritto le risposte in italiano” e ha “paura di sbagliare. Chris Miller ha ricordato come in questo caso vedremo una trasposizione cinematografica di una fiaba mediterranea “diversa” da “Shrek”, e assisteremo a un “film potente” con delle differenze rispetto alla  pellicola  con protagonista il simpatico orco. L’obiettivo, ricorda Miller, era creare un qualcosa di unico, raccontare “la leggenda del gatto con gli stivali”. Sia Miller che Katzenberg hanno lasciato intendere che potrebbe esserci un sequel ma sarà, ovviamente, decisivo il giudizio del pubblico. Come ricorda il boss Dreamworks: “speriamo in un grande successo e per il sequel dovremo avere una sceneggiatura valida”. Rispetto a “Shrek” (uno dei più grossi successi commerciali della Dreamworks) si possono vedere dei progressi nel lavoro d’animazione, soprattutto nell’espressione dei personaggi. Soprattutto, decisiva è stata l’interpretazione di Antonio Banderas e Salma Hayek, presenti e affiatati alla conferenza capitolina (nel cast del film troviamo anche Zack Galifianakis, doppiatore dell’uovo e Billy Bob Thornton, voce del burbero Jack). Antonio Banderas è soddisfatto del suo lavoro: “si cerca sempre di inserire un qualcosa di personale, è stato difficile in spagnolo, figuratevi in italiano!”. La principale differenza è nell’utilizzo dell’accento: ” In spagnolo ho utilizzato un particolare accento, malagueno,  in italiano ho un accento ispanico, mi sono sentito molto libero di poter aggiungere, sempre, particolari nuovi”

Ai due attori viene chiesto cosa pensano del tema della fratellanza, che nella pellicola emerge grazie al rapporto tra Gatto e Humpty, e se possa essere usato come una sorta di panacea per i mali del mondo. Per Banderas, che prova un no comment approfittando della status di felino, “nel film si affrontano temi importanti come perdono e amicizia. Lo stesso Gatto veniva presentato, in Shrek come un personaggio negativo ma che poi scopre valori importanti come fratellanza e amicizia. Nel Gatto con gli stivali traspare l’importanza di un gesto importante, come quello del perdono. Salma Hayek conferma come la fratellanza sia un valore importante ma vanno tenute in considerazione altre cose, “al di là delle differenze culturali, religiose e politiche siamo tutti esseri umani”.

Nell’avvicinamento al ruolo, Salma Hayek confessa – scherzando – di aver passato il tempo a” leccarsi invece di fare la doccia”,  per poi aggiungere che la stessa produzione le ha chiesto consiglio su come impostare il personaggio di Kitty “zampa di velluto”. E questo è stato importante per la ricchezza del personaggio. Banderas, invece, ricorda di aver cercato, dal primo script, di mettere il massimo impegno in questo lavoro cercando di rendere il suo personaggio ricco e complesso. L’attore ricorda come il suo Gatto gli ricordi “personaggi come Zorro con il cappello e la spada ma anche Robin Hood e anche altri personaggi del genere cappa e spada”.  La Hayek si presenta come una donna forte, con “gli artigli” come il suo alter ego felino. ” A volte, quando sono nel traffico vorrei essere come Kitty che può saltare da un palazzo all’altro”, lei è un personaggio divertente è forte e femminista. Per me è stato un lavoro da sogno, ho potuto farlo da qualsiasi posto, con il pigiama e senza trucco!”. I due attori scherzano su un possibile sequel. Mentre Katzenberg ricorda come “bisognerà aspettare il giudizio del pubblico”, Banderas ricorda che comunque “lui è il padre”, mentre la Hayek aggiunge “in caso ci fosse un sequel stiamo già pensando ai nomi dei gattini”.

All’attore spagnolo viene chiesto un parere sul cinema italiano e lui, diplomaticamente, ricorda che “può lavorare in ogni posto, basta ci sia una storia importante”, e svela un retroscena: Sorrentino mi parlò di un film con protagonista un cubano in viaggio verso gli Stati Uniti alla ricerca del figlio”. Vedremo se il progetto si realizzerà, poiché Banderas ha ricordato di essere molto impegnato “soy un gato stanco”, mostrando fiero le sue origini, quando fa presente che “questa è una pellicola che rappresenta la comunità latina ed è importante che sia stato stanziato un budget cosi ampio per la realizzazione”

PER LEGGERE LA RECENSIONE DEL FILM IL GATTO CON GLI STIVALI CLICCATE QUI

 

QUI INVECE TROVATE LA GALLERY DELLA CONFERENZA STAMPA DEL FILM IL GATTO CON GLI STIVALI

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