News

Published on settembre 26th, 2017 | by Elide Messineo

0

Oscar 2018: “A Ciambra” di Jonas Carpignano è il candidato italiano

La selezione non è stata facile, erano 15 i film in lizza per essere selezionati per le candidature agli Oscar 2018 come miglior film straniero. 

Su tutti è stato scelto “A Ciambra“, il film dell’italo-americano di Jonas Carpignano, di cui abbiamo già parlato nella nostra recensione. La commissione che lo ha selezionato è stata istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy Award, ed era composta da composta da Nicola Borrelli, Cristina Comencini, Carlo Cresto-Dina, Felice Laudadio, Federica Lucisano, Nicola Maccanico, Malcom Pagani, Francesco Piccolo. La cerimonia degli Oscar si terrà a Los Angeles il 4 marzo, mentre il 23 gennaio saranno annunciate le cinquine dei candidati, selezionati tra i vari Paesi. Bisognerà aspettare ancora per capire se effettivamente anche “A Ciambra” rientrerà tra quelli.

L’anno scorso per gli Oscar 2016 era stato candidato “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi ma non rientrò nella cinquina finale, ma l’ultimo premio come miglior film straniero portato a casa risale al 2014 con “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. La selezione è stata fatta tra 14 i film italiani distribuiti sul territorio nazionale tra il 1° ottobre 2016 e il 30 settembre 2017. La lista includeva: Cuori puri di Roberto De Paolis, L’equilibrio di Vincenzo Marra, Una famiglia di Sebastiano Riso, Fortunata di Sergio Castellitto, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, Ho amici in paradiso di Fabrizio Maria Cortese, L’ora legale di Salvatore Ficarra e Valentino Picone, L’ordine delle cose di Andrea Segre. Sicilian ghost story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, La tenerezza di Gianni Amelio, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, La vita in comune di Edoardo Winspeare.

A Ciambra” è il secondo lungometraggio di Jonas Carpignano dopo “Mediterranea“. È ambientato nella piana di Gioia Tauro e racconta la vita di Pio, quattordicenne membro della comunità rom del quartiere da cui prende il nome il film. La storia si intreccia con quella di Ayiya (Koudous Seihon), che vive nella famigerata tendopoli di Rosarno.

Tags: , , , ,


About the Author



Commenta il post

Back to Top ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi