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Published on agosto 31st, 2011 | by Marco Valerio

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68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Giorno 1

Una preapertura da dimenticare e un inizio di concorso con il botto. Inizia così la sessantottesima edizione della Mostra di Venezia, l’ultima diretta (salvo ripensamenti dell’ultima ora) da Marco Muller. La giornata di ieri ha visto la preapertura straordinaria della Mostra con la proiezione del film “Box Office 3D” di Ezio Greggio: un prodotto imbarazzante, reazionario e snervante per la propria pochezza. Nelle intenzioni una mega parodia dei blockbuster americani come “Avatar”, “Il Signore degli Anelli”, “Harry Potter”“Il gladiatore” e quant’altro.

La Biennale di Venezia

Box Office 3D

Applausi contenuti da parte del pubblico invitato alla proiezione del film (e della claque legata al film tra produttori, attori, famigliari di quest’ultimi, tecnici e quant’altro), decisamente meno da stampa e accreditati vari che hanno accolto il film con raggelante freddezza, mentre altri hanno abbandonato anzi tempo la sala. L’avvio ufficiale del Festival è stato invece, per fortuna, di tutt’altro spessore. “The Ides of March” film diretto e interpretato da George Clooney è infatti un magnifico thriller politico, dominato da un’atmosfera cupa, crepuscolare e pessimista. Un prodotto per certi versi agli antipodi rispetto a quel “Good Night, and Good Luck” che lo stesso Clooney presentò in qualità di regista in Laguna 6 anni fa. Un dramma politico che può contare su un granitico cast, guidato da un Ryan Gosling semplicemente monumentale, bravissimo come sempre, ma qui forse alla sua migliore interpretazione di una breve, ma straordinaria carriera. Il film di Gorge Clooney può contare su altri nomi eccezionali quali Philiph Seymour Hoffman, un mefistofelico Paul Giamatti, le due splendide e bravissime Marisa Tomei e Evan Rachel Wood, oltre ad una piccola apparizione di Jeffrey Wright.

La Biennale di Venezia

The Ides of March

Applausi convinti al termine della proiezione stampa per un film bellissimo e che entra di diritto, benché siamo solo all’inizio, nella corsa al Leone d’Oro. E lo fa da favorito. “The Ides of March” è l’unico film del concorso presentato quest’oggi. Altri titoli che verranno proiettati in Laguna appartengono a sezioni collaterali come quella de Le Giornate degli Autori che oggi regala al pubblico veneziano “Crazy Horse” del maestro del documentario Frederik Wiseman, “Love and Bruisse” di Lou Ye, “Edut” di Shlomi Elkabeltz, “Cafè de Flore” di Jean Marc Yallèe. Ad aprire il fuori concorso sarà invece “Vivan las Antipodas!” di Victor Kossakovsky. Grande attesa per il red carpet di questa sera e la proiezione in Sala Grande di “The Ides of March” con cui alle 19 sarà ufficialmente aperto il festival che si concluderà il 10 settembre.  

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