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Published on Maggio 12th, 2015 | by sally

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I Boreali – Nordic festival a Milano dal 20 maggio al 5 giugno

È fin dall’epoca antica che il nord affascina il sud del mondo. Questo è uno dei motivi per cui martedì 12 maggio presso il Palazzo Reale di una Milano resa internazionale dal tanto discusso EXPO, l’assessore alla cultura Filippo Del Corno ha presentato la prima edizione di I Boreali Nordic Festival. I Boreali è un festival interamente dedicato alla cultura del Nord Europa, che dal 20 maggio al 5 giugno animerà prestigiosi e differenti luoghi della metropoli, dal Padiglione di arte contemporanea –PAC–, al Piccolo Teatro, dal Museo di Storia Naturale, all’Orto Botanico di città studi, senza dimenticare il Teatro Franco Parenti e la Biblioteca Sormani.

All’interno del festival si susseguiranno incontri con registi, scrittori e intellettuali nordici, concerti e manifestazioni legati a questa cultura, oltre che un’interessante rassegna cinematografica di anteprime (italiane), il tutto coinvolgendo 62 ospiti, 12 sedi, 45 incontri e 44 partner che hanno reso possibile di realizzare un grande progetto con un piccolo budget a disposizione.

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I Boreali è ideato e organizzato da Iperborea, la celebre casa editrice milanese fondata nel 1987 da Emilia Lodigiani – rappresentata durante la conferenza stampa dal figlio editore Pietro Biancardi –, e nata con la volontà di far conoscere autori, romanzieri e scrittori dell’area del Nord Europa (Danimarca, Svezia, Norveglia, Finlandia, Islanda). Oltre che una delle tante occasioni del palinsesto EXPO in Città, che si vuole collocare quale laboratorio di idee dialettico, e fonte di intrattenimento per i visitatori dell’esposizione universale, l’importanza del festival è quest’anno acuita dal fatto che, in accordo con la nomina del ministro Dario Franceschini, Milano è e sarà, da Marzo a Ottobre, Città del libro 2015.

I Boreali, nato con l’obiettivo di essere un catalizzatore di passioni – secondo la felice espressione con cui la Lodigiani descrisse lo spirito di Iperborea – è anche l’occasione per scoprire autori e registi del cinema nordico che non hanno avuta molta fortuna fra le case di produzione italiane. I siti protagonisti di queste proiezioni saranno il Teatro Franco Parenti e lo Spazio Oberdan. Presso l’ex salone Pierlombardo, da sempre attivo nel panorama milanese quale sito si scambio e apertura culturale, fra il 23 e il 24 maggio verranno proiettati, fra gli altri, il thriller danese presentato a Locarno, The Keeper of Lost Causes (Mikkel Nørgaard), Nokas (Erik Skjoldbjærg) e Stockholm Stories, primo lungometraggio di Karin Falhén. Da non perdere anche i due film presentati in collaborazione con Laeffe: Björk. La natura è musica (regia di Louise Hooper, voce narrante di Tilda Swinton) e Annika: Freddo sud, anteprima del quinto episodio della serie diretta da Peter Flinth. Fra i film previsti per lo Spazio Oberdan – in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, il Nordic Film Festival, la NABA e il Milano Film Festival –, alcuni titoli meritano attenzione, in particolare The Hour of Lynx di Søren Kragh-Jacobsen, regista, sceneggiatore e musicista danese fra i fondatori di Dogma 95, The Salvation di Kristian Levring – che può vantare come sua protagonista femminile Eva Green – e, quale fiore all’occhiello della manifestazione, non è da perdere l’occasione di conoscere l’artista e regista finlandese Mika Taanila, che terrà una masterclass alla Naba e presenterà i suoi lavori al pubblico. Per tutti gli appassionati di cinema che vogliono espandere i propri orizzonti, oltre che per qualsiasi visitatore curioso o milanese annoiato, I Boreali è senz’altro un’ottima occasione per confrontarsi con una cultura diversa.

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