Recensioni

Published on ottobre 31st, 2011 | by alessandro ludovisi

6

Insidious: la recensione

Insidious: la recensione alessandro ludovisi
Voto CineZapping

Summary:

3.35

Buon Film


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No, il cinema dell’orrore non conoscerà mai la parola fine. Si riciclerà, trarrà forza dall’esterno nutrendosi delle nostre paure e offrendocele a un livello di finzione accettabile. Quando, invece, le idee scarseggiano si ricorre al circolo dell’autoreferenzialità, quel club esclusivo in cui i registi possono attingere all’infinito, riproducendo, anche con sostanziali cambiamenti, le idee del passato. Questo continuo “rubacchiare” tiene in vita il genere, tra alti e bassi. Non mancano però le idee originali e registi che hanno ancora “qualcosa da dire”. Questo è il caso di James Wan (“Saw – L’enigmista”, Dead Silence), regista malese dell’intrigante horror Insidious che ha come protagonisti Patrick Wilson e Rose Byrne. Nella pellicola c’è anche un gustoso cameo offerto da Johnny Depp.

Insidious

Sinossi

I coniugi Josh e Renai Lambert, da poco trasferiti insieme ai figli in una nuova casa, sembrano una normalissima coppia della middle class americana;  in realtà il marito nasconde (involontariamente) un segreto che influirà sulla vita di Dalton, il loro figlio maggiore che, in seguito a una rovinosa caduta, è entrato in coma. Il problema è che secondo la diagnosi medica il ragazzo non ha lesioni di alcun tipo e il suo “sonno” prolungato appare come un fenomeno inspiegabile. Il mistero si infittisce quando Renai comincia ad avvertire strani rumori in casa, accompagnati da visioni  – nitide – di terrificanti esseri non umani.  Renai, sconvolta,  convince Josh a trasferirsi in una nuova casa, convinta che quella che stanno lasciando sia infestata. Ben presto,  e con l’aiuto della medium Elise, comprenderanno che ad essere posseduta non era l’abitazione ma loro figlio Dalton.

Quattro fasi

Sono quelle in cui ci sentiamo di dividere il film. Nella prima, e parliamo dei primi venti minuti, non succede granché e la trama sembra indirizzarsi verso un classico “Poltergeist” o “Paranormal Activity”. Si avvertono le presenze ma solo “viaggiando” con la fantasia. Improvvisamente il film sale – e molto – di tono ed ecco che entriamo nella fase numero 2: il piccolo Dalton finisce in coma e mamma Renai comincia ad avere le prime visioni (notevole quando insegue il “fantasma” del figlio). Si comincia a restare incollati alla sedia e si spengono le luci: il film entra nella sua fase calda. Fase 3: i coniugi Lambert cambiano casa ed entra in scena la mamma di Josh, figura ambigua che prende le difese di Renai. Anche lei, infatti, riesce a vedere le “entità soprannaturali”. Josh, poco convinto, accetta l’aiuto della medium Elise che ci introduce direttamente nella fase quattro, dove il film si arricchisce della componente fantasy: Josh sarà costretto a un lungo viaggio “ultraterreno” per combattere le sue paure e riprendersi suo figlio.

Giudizio sul film

Tra alti e bassi il film centra l’obiettivo: tenere alta la tensione. Sì, è vero, ci sono momenti morti piuttosto noiosi ma nel complesso la trama regge fino alla fine. Il problema è che non sempre gli attori sono all’altezza. Ok, parliamo di un film dell’orrore e a volte la recitazione appare come marginale rispetto agli effetti speciali e , per gli amanti del genere, ai fiumi di sangue e all’uccisione di belle ragazze svestite, ma alcuni personaggi di questo “Insidious” sono davvero improponibili, a cominciare agli assistenti della medium. Anche Josh e Renai non fanno nulla per essere ricordati e soprattutto il primo riesce in una difficile impresa: la monoespressività continua. Poco male perché comunque questo horror del talentuoso James Wan (attenzione, in una scena è riconoscibile il pupazzo di “Saw” e la scritta 8 a voler pubblicizzare l’ennesimo episodio della saga) risulta complessivamente di buona fattura e va ad inserirsi tra le proposte horror più interessanti dell’annata cinematografica.

Commenti finali

Pur prendendo in prestito qualcosa da “Paranormal Activity” e da “Poltergeist”, Wan non compie un cospicuo saccheggio. Attinge, utilizza ma rielabora e ci fornisce la sua personale idea di “possessione demoniaca”. Improvvise apparizioni e una colonna sonora all’altezza rendono la pellicola godibile, nonostante il rischio del volersi infilare forzatamente in un terreno minato: quello della rappresentazione di entità e mondi sovrannaturali. Il tutto viene affrontato con troppa leggerezza e il “viaggio astrale” di Josh rischia di sfociare nel ridicolo/paradossale. Fortuna che proprio in zona Cesarini il film ritrovi la giusta rotta, regalandoci un finale di spessore ma, soprattutto, non banale. [starreview tpl=16]

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6 Responses to Insidious: la recensione

  1. Carmine says:

    Questo film fa davvero i vecchi film della saga “La Casa”. Un piattume eccelso culla lo spettatore nei primi venti minuti. Poi finalmente succede qualcosa: il bimbo entra in coma, con grande disperazione dei genitori (v. in particolare la recitazione del padre che in confronto Steven Seagal è campione di espressività). Bella l’impronta del demone sul lenzuolo: della serie mo intingo bene bene la mano nel sangue e poi lascio una bella impronta piena…
    Ridicoli i due ghostbusters con annessa attrezzatura. Costretta a recitare con la forza la mamma di lui. Commovente il teatrino nell’aldilà: famigliola sul divano con colf che stira tutto rigorosamente, look da museo delle cere. L’unica che si salva è la medium.

    #####SPOILER#####

    Si ride molto per la scelta finale del demone che rimpiazza il corpo di lui: una vecchia vedova in abito da cerimonia funebre e con mani da contadino abruzzese. Geniale il colpo di scena finale? Si ma la frase finale è agghiacciante e degna di un film di Fantozzi: “tesoro, mi hai chiamato?”
    INSIPIDUS

  2. alessandro says:

    Ciao Carmine e grazie di aver visitato il sito e commentato il film! Come puoi vedere sopra ho aggiunto uno spazio nel tuo commento per avvisare gli altri utenti visto che aggiungi particolari importanti sul finale. Sono d’accordo sui primi venti minuti (lo vedi anche nell’articolo). Siamo d’accordo sulla monoespressività dell’attore (dici bene alla Seagal ma aggiungo anche Banderas:). Vero anche dei due “acchiappafantasmi”. Dal tuo commento vedo che siamo forse in disaccordo sul finale. Posso dirti che non mi ha fatto impazzire, quello è sicuro, ma nella famiglia degli horror si può “forse” inserire nelle proposte interessanti. Secondo me è un film che raggiunge la sufficienza poiché a tratti qualche attimo di tensione la può creare!
    Ti saluto e vieni a commentarci più spesso!
    Alessandro

  3. Felix says:

    salve a tutti,volevo esporre qui un mio giudizio sul fim in questione:
    l’ho visto una di queste notti e devo dire che in alcune situazioni qualche sobbalzo dalla sedia te lo fa fare!Durante la visione si ha l’impressione di qualcosa già visto,ma fortunatamente lo sviluppo della trama(pensavo fosse l’ennesimo film su abitazioni possedute,invece no….poi ho pensato che fosse come Paranormal activity con un demone che perseguita…invece no…pensavo che fosse l’ennesima seduta spiritica,e seppur quella di questo film fosse un pò ridicola,almeno è stata”originale”)porta a conseguenze non scontate e ad un finale chiaro ma che può anche portare a varie riflessioni,del tipo

    ###Spoiler###

    :ma lo spirito della vecchietta è entrato solo allora o c’è sempre stato?(jOSH incontra se stesso nell’altrove,quindi potrebbe indicare che è da sempre rimasto lì,specialmente se pensiamo a qualche particolare tipo la scena iniziale in cui guardandosi allo specchio,eh già lo specchio,riferendosi[apparentemente]ad un capello bianco dice”pensavo di averti eliminato per sempre invece no..”).
    Io rimango dell’idea che sia successo tutto alla fine..
    Volevo infine sottolineare come(anche per me)alcune cose potevano essere fatte meglio,lo stesso protagonista lo si vede sempre serio,quasi arrabbiato o preoccupato,ma nel complesso l’aggettivo Interessante ci sta bene!e almeno la sufficienza la raggiunge(per me)!

    • alessandro says:

      Ciao e grazie di aver visitato il sito. Come vedi ho pensato di mettere uno spoiler in mezzo poiché c’è il rischio di divulgare informazioni sul finale della pellicola. Per il resto sono d’accordo con te, qualcosa poteva essere fatta meglio ma nel complesso il film presenta davvero degli spunti brillanti. Grazie, secondo me, alla sapiente mano del regista!
      Tornaci a trovare presto
      Saluti
      Alessandro

  4. renato says:

    ciao bè nn scrivo mai sui siti o sui forum xo questa volta visto ke esiste internet volevo dire la mia …allora il film secondo me è diviso in 2 parti la prima ke mi ha fatto pensare che questo horror avrebbe davvero lasciato il segno , cioè apparte l’interpretazione del attore ovvero il padre de dalton che mo nn mi ricordo il nome , infatti sono d’accordo sul giudizio però tutto sommato la prima parte del film è bella coinvolgente effetti suonori da paura insomma una figata poi pian piano ha cominciato a trasformare il mio coinvolgimento nel horror in un film di fantascienza a cominciare dai 2 tizi mmm ho pensato volevano allegerire un pò il film?? banale , poi mm la medium diciamo ci poteva stare , ma secondo me l’errore inzia dal pezzo in qui fanno quella cosa spiritica poi succede il casino i flash la vecchietta c’ha gli attacchi epilettici poi il ragazzino compare dietro ( teletrasporto mah) e x magia apre la mano e fà volare tutti stile heroes dai troppo divertente poi quando il padre deve andare in quel altra dimensione , situazione presa troppo alla legera sembra ke deve fare un viaggio gli mancava la spada e lo scudo …vb insomma introduzione nella fantascienza troppo diretta da questo punto in poi coinvolgimento zero , poi papa trova la porta rossa e inizia a fare a botte con in presunto spirito ma dove si è mai vista sta cosaa ?? poi la vechietta gli dice tu sei più forte e bam l’uomo cattivo vola per 3 metri in quel momento ho pensato il papa di dalton doveva entrare a far parte della marvel …vabvè insomma poi c’è il cattivo del film ossia il demone mostrato troppo direttamente con una musichetta da spettacolo da burattini e poi il mascello la gente che si avvicina e poi finalmente muore qualcuno …insomma la seconda parte non era all’altezza della prima peccato perche come storia era bella i colpi di horror c’erano ma mi aspettavo di più .

    questo è un mio pensiero
    saluti reny

  5. Chiara says:

    Salve a tutti! Visto il film e il mio giudizio si attesta su un 7/10. La tensione c’è e qualche salto sulla sedia l’ho fatto, in particolare finchè i fantasmi se ne stanno nell’ombra, però non è una trama particolarmente originale…diciamo che ti aspetti già lo spavento prima che accada. Bello il finale, anche se non poi tanto a sorpresa, almeno per me.

    Unico appunto sulla recensione: immagino che quando ti riferisci al cameo di Johnny Depp tu dica il tizio dai capelli neri lunghi che fa prendere un bello spavento a Renai. Ci assomiglia, ma non è Johnny, bensì un attore di nome J. LaRose. Controlla su IMDb.

    Ciao!

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