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Published on novembre 10th, 2011 | by Elide Messineo

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Michael Jackson: famiglia cerca di bloccare un documentario sulla sua morte

Il processo sulla morte di Michael Jackson ha portato alla condanna del dottor Conrad Murray come responsabile del decesso del celebre artista, scomparso il 25 giugno 2009 a causa di un dosaggio troppo altro di propofol, somministratogli proprio da Murray, il quale dovrà scontare una pena per omicidio colposo.

Conrad Murray | © ROBYN BECK/AFP/Getty Images

Nel frattempo la famiglia di Michael Jackson sta facendo di tutto per bloccare la release di un documentario che riguarda la popstar, incentrato proprio sul suo rapporto con il medico Conrad Murray, intitolato “Michael Jackson e il dottore: un’amicizia fatale“. La Toya Jackson è intenzionata a bloccare la messa in onda del documentario, chiedendo sostegno anche tramite il social network Twitter, mentre Jermaine Jackson, fratello del cantante scomparso, sembra essere più indifferente alla cosa. Dopotutto quest’ultimo non si è mai contraddistinto per il suo buonsenso, le sue dichiarazioni sul fratello hanno più volte fatto infuriare i fan e le persone più vicine al cantante e adesso Jermaine sembra non preoccuparsi troppo dell’impatto che il film potrebbe avere sull’opinione pubblica ed ha così giustificato la sua indifferenza:

Ho sentito tutte le perplessità e le frustrazioni sul documentario su Murray. E’ vergognoso e fa star male anche me, ma ho deciso di non prestare attenzione alle polemiche che sta cercando. Abbiamo grandi battaglie da combattere contro le parole senza senso di un bugiardo la cui versione dei fatti è stata respinta all’unanimità da una giuria.

Il documentario dovrebbe andare in onda sul canale MSNBC ma i co-esecutori testamentari di Michael Jackson, John Branca e John McClain, hanno contattato alcuni dirigenti televisivi, chiedendo loro di ritirare il documentario, facendo saltare la messa in onda, a pochi giorni di distanza dalla sentenza su Murray, peraltro. Il documentario dovrebbe andare in onda venerdì prossimo e con tutta probabilità non verrà sospeso, anche perché l’attenzione mediatica attorno alla figura dell’artista scomparso continua ad essere davvero tanta e adesso fa capolino anche la figura di Conrad Murray, il vero protagonista di questo discusso documentario televisivo.  

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5 Responses to Michael Jackson: famiglia cerca di bloccare un documentario sulla sua morte

  1. cinzia says:

    Vorrei dire alla famiglia Jackson che nessun fan di Michael guarderà quel documentario spazzatura.
    Che noi crediamo in Michael come abbiamo sempre fatto,e insieme ce la faremo,ci volesse una vita,a proteggere e far conoscere la vera incantevole natura di Michael Jackson.
    Ci sarà sempre chi vorrà screditarlo,ma quella è un’altra categoria.
    W Michael,per sempre,il nostro immenso angelo.

  2. elisabetta says:

    Quante speculazioni ci sono ancora attorno a Michael…..tutto questo é estremamente squallido!!!
    Come Lui diceva….”you’d do anything for money”…..faresti qualsiasi cosa per il denaro….
    Manchi Michael….. manchi da morire…
    L.O.V.E. lives forever….

  3. Paola says:

    Per me giustizia non è fatta…quanto avrà preso di pena quel ciarlatano di medico? 4 anni? che vergogna…Michael, il nostro caro Michael è morto, non tornerà tra 4 anni, non tornerà mai più, non lascia solo i fans, ma famiglia, figli, persone che lo hanno amato…4 anni per chi lo ha ucciso sono troppo pochi…tra 4 anni il colpevole tornerà libero…ma noi non saremo mia liberi dalla pena che proviamo per la perdita di una persona speciale che aveva ancora tanto da offrire a tutti e a se stesso. Michale amava la vita, il suo lavoro e i suoi fans

  4. amledi says:

    tutti dovrebbero disprezzare quel documentario…
    …ammesso che chi dipenda dai farmaci possa comportarsi in modo “irragionevole”, come ha affermato Murray, é mooolto più “irragionevole” il comportamento di un medico che, invece di curare un paziente, lo ammazzi proprio con quelle sostanze che gli avrebbe dovuto negare o, perlomeno, somministrare con cautela e modi deontologici…
    ed é irragionevole che un medico segua e registri voce e atti di un paziente per 2 anni, con lo scopo d’editarne un filmato sensazionalistico da dare in pasto ad un’opinione pubblica assetata di orrori…
    così assetata che, se non se ne trovano, basta provocarli od inventarseli…
    ed é irragionevole che una giuria non ne abbia tenuto conto…
    Il caso MJ, non dovrebbe avere solo a che fare con i fans che lo hanno seguito ed amato, é un fattore emblematico che dovrebbe risvegliare le coscienze di tutti, anche di chi non si é interessato alla sua arte…

  5. sasy jackson says:

    anche nella morte come nella vita,il nostro angelo è riuscito ad arricchire con fiumi di dollari i suoi carnefici. quelli che l hanno trattato male,calunniato,sfruttato,ridicolizzato. abbiate fede miei fratelli jacksoniani,abbiate fede. queste merde pagheranno tutto,non vi preoccupate. a napoli si dice…….dio è lungariell,ma nunn è scurdariell. love mj by sà

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