Quando puoi smettere, non vuoi. Quando vuoi, non lo puoi più". C'erano una vol..." /> Recensioni cult: "Paradiso + Inferno" | CineZapping





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Published on giugno 10th, 2015 | by Alessandro Testa

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Recensioni cult: “Paradiso + Inferno”

Recensioni cult: “Paradiso + Inferno” Alessandro Testa
Voto CineZapping

Summary: La candida Candy, il dannato Dan: una tenera e malinconica storia di amore e droga che passa attraverso tre fasi: Paradiso, Terra, Inferno.

4.5

L'amore ai tempi della droga


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Quando puoi smettere, non vuoi. Quando vuoi, non lo puoi più“.

C’erano una volta Candy e Dan. I due ragazzi vivevano di sole e tavolette di cioccolata: una cioccolata purissima, un’estasi sconcertante e favolosa. Un piacere sottile, la tossicodipendenza.

Prima scena: Candy e Dan entrano in una stanza circolare. E’ una giostra, metafora della loro vita. La stanza comincia a girare e girare e girare, e i loro corpi si schiacciano lungo la parete, bloccati da una forza centrifuga che li inchioda sullo stesso punto. La ruota va e loro due ridono felici, euforici. Ma è una giostra da cui non si può uscire, quella in cui sono entrati.

Paradiso + Inferno” – Candy, nella versione originale – è il film del regista australiano Neil Armfield, tratto dal romanzo di Luke Davies, con Heath Ledger e Abbie Cornish. Il film è stato presentato nel 2006 al Festival di Berlino e racconta la storia d’amore e tossicodipendenza dell’aspirante pittrice Candy (Cornish) e del poeta mancato Dan (Ledger). La loro vita insieme attraversa tre fasi: il Paradiso, in cui c’è “grande abbondanza”, la droga non manca e i soldi arrivano tramite il prestito di qualche amico o piccoli furti; la Terra, dove la realtà inizia ad essere una faccenda complicata e si è disposti a perdere sogni e dignità per un po’ di soldi; e infine l’Inferno, misero, bugiardo, traditore, che ti risolleva solo per lasciarti cadere dall’alto e sotterrarti nelle più oscure profondità.

C'erano una volta Candy e Dan

Casper (Geoffrey Rush) è l’amico gioioso, il padre, il “porto sicuro”: un professore di chimica avvezzo alle droghe che dà una mano ai due ragazzi quando le cose non vanno bene. Quando la famiglia di Candy volta le spalle, Casper c’è sempre. Ma la giostra gira troppo velocemente; nessuna mano tesa può trascinarli fuori da una corsa inarrestabile, in cui si entra senza avere il biglietto.
Candy e Dan si amano l’un l’altro, ma rifiutano di amare loro stessi. Un’uscita piccola c’è sempre, ma serve forza d’animo e coraggio. Magari è l’idea di avere una famiglia, o forse non basta neanche quella.

Paradiso + Inferno” è un racconto lento ed appassionante di un rapporto d’amore fra due giovani ragazzi. La favola dolorosa di Candy e Dan, forse, non è stata del tutto apprezzata dal pubblico, ma viene proposta in un film estremamente tenero e malinconico. Se la migliore interpretazione di Heath Ledger resta il Joker ne “Il Cavaliere Oscuro“, questo è molto probabilmente uno dei suoi migliori film. Vederci o meno della analogie con la sua tragica e prematura morte sta poi alla scelta individuale di ogni spettatore.
Resta comunque il fatto che “Paradiso + Inferno” è uno di quei film da vedere e ascoltare, grazie anche alla canzone “Song To The Siren” di Tim Buckley.

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Scrittore per diletto, appassionato di libri, scrittura creativa, film e pallone. Polemico di natura, sognatore, pragmatico, incoerente. Astenersi perditempo.



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