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Posts Tagged ‘Carlo Verdone’

Monica Bellucci confermata nel cast di “Manuale d’amore 3″

2 settembre 2010 sally Nessun commento

Anche Monica Bellucci torna a far parte del film di Giovanni Veronesi, “Manuale d’amore 3“. L’attrice aveva già fatto parlare per la scena di sesso con Riccardo Scamarcio, mentre questa volta farà girare la testa a Robert De Niro.

Monica Bellucci

Ormai è ufficiale che ci sarà anche il grande attore, la notizia ha suscitato una pioggia di polemiche ed al contempo apprezzamenti, in particolare dai fan dei primi due episodi.

De Niro sarà un professore americano divorziato, la Bellucci sarà la femme fatale che gli farà perdere la testa. Nel cast anche Carlo Verdone, è stato proprio lui a confermare la presenza di De Niro nel film.

Le riprese avranno luogo a Roma ed inizieranno a fine settembre, la release dovrebbe essere intorno al periodo di San Valentino, vi terremo aggiornati!

Quelli che contano nel cinema italiano secondo Ciak: Medusa e Filmauro ai primi posti

29 agosto 2010 sally Nessun commento

Come ogni anno, la rivista cinematografica Ciak ha stilato una Power List delle personalità che contano davvero nel panorama del cinema italiano.

Al contrario degli altri anni, vediamo dei cambiamenti di posizione clamorosi, che fanno ancora sperare ad una ripresa del cinema nostrano verso una più alta qualità.

Locandina di "Natale a Beverly Hills"

Ma ancora i tempi non sono maturi, difatti in prima posizione troviamo la Medusa Film di Giampaolo Letta e Carlo Rossella, seguita dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, casa produttrice di cinepanettoni, quelli che ogni anno a Natale, puntuali come un orologio svizzero, sbancano al botteghino.

Al terzo posto si piazza Rai Cinema di Paolo Del Brocco e Filippo Roviglioni. Il re e protagonista indiscusso dei cinepanettoni è Christian De Sica, che si aggiudica il quarto posto, lasciandosi alle spalle, al quinto posto, la Warner Bros. Italia di Paolo Ferrari e Nicola Meccanico.

Se vi state chiedendo dove siano riposte le speranze del cinema italiano, basta guardare un pò più indietro nella classifica, ma con gioia, poichè Ferzan Ozpetek (Mine Vaganti) è passato dalla posizione 47 all’11esima, con Giuseppe Tornatore che passa dalla 30 alla 13 e Paolo Virzì, new entry della top 50 che grazie al suo “La Prima cosa Bella” si piazza al sedicesimo posto, mentre al trentaseiesimo posto c’è Giorgio Diritti, che ha presentato lo splendido “L’uomo che verrà“.

Un cinema di qualità che in Italia esiste, ma viene superato in quanto ad incassi e preferenze di massa da Carlo Verdone e Checco Zalone. Questi clamorosi cambiamenti di classifica, tuttavia, ci fanno ancora sperare, una lucina accesa c’è.

Carlo Verdone conferma la presenza di De Niro in “Manuale d’amore 3″

28 agosto 2010 sally Nessun commento

Una notizia che ha dato vita a parecchie chiacchiere e critiche negli scorsi giorni: Robert De Niro sarà in “Manuale d’amore 3” di Giovanni Veronesi.

La conferma arriva da Carlo Verdone, uno dei protagonisti del film, che giovedì sera è stato al Ping Pong del Cinema Italiano, all’Arena di Piazza Vittorio Emanuele a Roma. Durante la rassegna Verdone ha raccontato di essere stato a cena con De Niro.

Carlo Verdone

Ovviamente tutti si sono chiesti di cosa abbiano parlato, l’attore ha spiegato che hanno parlato per la maggior parte del tempo dei loro figli e poi si è detto stupito del fatto che Robert De Niro, uno dei suoi miti, abbia chiesto di fare una foto con lui.

In più pare che De Niro abbia dichiarato di apprezzare i tempi comici di Verdone, dopo aver visto gli altri episodi del film: De Niro aveva apprezzato molto la scena di Manuale d’Amore  in cui scappo poco prima dell’appuntamento con la mia ex compagna di scuola, perché ho visto quanto è brutta. La cosa che lo ha molto colpito sono stati i miei tempi comici, me l’ha proprio detto.

Le riprese per “Manuale d’amore 3″ avranno inizio il 24 settembre, De Niro interpreterà un professore americano divorziato che vive a Roma, in molte scene parlerà in italiano.

E non sono pochi quelli che criticano le ultime scelte lavorative di Robert De Niro: da film cult come “Taxi Driver” e “Il Cacciatore“, l’attore negli ultimi anni si è dato a film decisamente più leggeri, vedi “Ti presento i miei” e relativi sequel, tuttavia rimane uno degli attori più stimatidi Hollywood e nel mondo.

Voi cosa pensate della presenza di De Niro nel film di Veronesi?

“Niente Paura” sfila a Venezia: ecco il trailer!

2 agosto 2010 ila Nessun commento

Uscirà il prossimo 17 settembre  nelle sale italiane (con una data leggermente posticipata rispetto al previsto) ”Niente Paura”, il nuovo film documentario di Piergiorgio Gay (“La forza del passato”), dove il cantautore Luciano Ligabue compare questa volta nelle vesti del protagonista.
Ecco la nuova locandina del film!

Locandina Niente Paura

 Come si può vedere anche dalla locandina, “Niente paura” verrà presentato nella sezione Fuori Concorso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in programma dall’1 all’11 settembre. Il film racconta l’Italia dagli anni Settanta a oggi. Nel cast anche Carlo Verdone, Fabio Volo e Paolo Rossi. Qui sotto trovate il trailer! Buona visione  a tutti!

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I vincitori dei Nastri d’Argento 2010: trionfa “Mine Vaganti” con “La prima cosa bella”

20 giugno 2010 sally Nessun commento

Un vero trionfo per “Mine Vaganti” ai Nastri d’Argento 2010. Il film di Ferzan Ozpetek si aggiudica il premio come migliore commedia, Ennio Fantastichini si aggiudica il premio come migliore attore non protagonista ex aequo con Luca Zingaretti per “Il figlio più piccolo” e “La nostra vita”. Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci, sempre dal film di Ozpetek, si aggiudicano il premio come migliori attrici non protagoniste. Un ex aequo anche per loro, con Isabella Ragonese, che ha preso parte a “La nostra vita” e “Due vite per caso“. A “Mine Vaganti” va anche il premio alla fotografia e alla canzone “Sogno” composta da Patty Pravo.

Paolo Virzì invece si porta a casa il premio come regista del miglior film per “La prima cosa bella”, per il quale Francesco Bruni e Francesco Piccolo si aggiudicano il premio per la migliore sceneggiatura. Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, invece, ricevono il premio come miglior attrice.

Elio Germano si ritrova con un altro ex aequo e se a Cannes divideva il premio con Javier Bardem, ai Nastri d’Argento se lo divide con Christian De Sica, premiato per il suo ruolo nel drammatico “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati.

Qui di seguito la lista intera dei vincitori, siete d’accordo con i risultati?
Clicca per continuare a leggere la lista dei vincitori dei Nastri d’Argento 2010</code>

Omaggio a Massimo Troisi a sedici anni dalla sua morte

4 giugno 2010 sally Nessun commento

Sono passati sedici anni da quel 4 giugno 1994 in cui, a causa di un attacco cardiaco, se ne andava una delle figure più importanti del cinema italiano, Massimo Troisi.

Massimo Troisi

Massimo Troisi

L’attore napoletano è ancora tra i più amati di sempre per la particolarità del suo personaggio, la sua ingenuità e spontaneità. A lui oggi sono dedicati un museo ed è stato istituito un premio in sua memoria, a San Giorgio a Cremano.

Massimo Troisi ha iniziato la sua carriera dal teatro parrocchiale della chiesa di Sant’Anna, nel 1969, con gli storici amici di infanzia Lello Arena, Nico Mucci e Valeria Pezza. Nel 1976 il gruppo, ormai diventato un trio composto da Troisi, Arena e Enzo Decaro, prende il nome de “La Smorfia“, ottenendo un notevole successo anche a livello nazionale. Ricordiamo il celebre sketch dell’Annunciazione, insieme a quello dell’Arca di Noè e molti altri.

Troisi dal teatro è passato alla tv, finendo con il diventare sceneggiatore, regista, ma soprattutto un grande attore. I film per i quali viene maggiormente ricordato sono “Ricomincio da tre“, che segna anche il suo esordio cinematografico, nel 1981. Con questa pellicola Troisi ottiene ben due Nastri d’Argento e due David di Donatello.

A questo seguono lo speciale televisivo “Che fai, ridi?“, dedicato ai comici italiani, e “Morto Troisi, viva Troisi!“, mediometraggio realizzato con Anna Pavignano e Lello Arena in cui troviamo anche Roberto Benigni, Renzo Arbore, Carlo Verdone, Marco Messeri.

Un altro enorme successo arriva nel 1984 insieme a Roberto Benigni in “Non ci resta che piangere“, segue nel 1987 “Le vie del signore sono finite” ed i film con Ettore Scola e Marcello Mastroianni (Splendor, Che ora è?, Il viaggio di capitan Fracassa) e nel 1991 “Pensavo fosse amore, invece era un calesse“, con Francesca Neri e Marco Messeri.

L’ultimo (capo)lavoro di Troisi è del 1994,ed è ovviamente “Il Postino” per il quale ottiene cinque candidature all’Oscar, ma solamente due anni dopo la sua morte. “Il Postino” è diretto da Michael Redford ed è  ispirato a “Il postino di Neruda” di Antonio Skàrmeta, Massimo Troisi riesce a portare a termine il lavoro con enorme fatica.

I problemi di cuore che lo affliggevano fin dall’infanzia, lo costringono a sottoporsi ad un nuovo intervento chirurgico ma, seppure stremato, Troisi decide di rimandare l’intervento, talvolta si fa sostituire da una controfigura e muore solamente dodici ore dopo la fine delle riprese.

Lo ricordiamo, ancora una volta, con una delle scene del suo ultimo film.

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Le nomination dei Nastri d’Argento 2010

29 maggio 2010 sally Nessun commento

“La nostra vita”, “Mine vaganti” e “La prima cosa bella” sono le tre pellicole con più nomination, candidate ai Nastri d’Argento e che saranno premiate al Teatro Antico di Taormina il prossimo 19 giugno.

La serata di premiazione sarà trasmessa in differita da Raiuno e Rai International, la conduzione è stata affidata ad Alessandra Martines.

Ecco la lista completa delle nomination:

REGISTA DEL MIGLIOR FILM ITALIANO

Giorgio Diritti per L’uomo che verrà

Daniele Luchetti per La nostra vita

Paolo Virzì per La prima cosa bella

Francesca Comencini per Lo spazio bianco

Ferzan Ozpetek per Mine vaganti
Clicca per leggere la lista completa delle nomination ai Nastri d’Argento 2010

Categorie:Cinema, Eventi, Festival, TV Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il Presidente Giorgio Napolitano discute del futuro del cinema italiano: parlano i maggiori esponenti

8 maggio 2010 sally Nessun commento

Ieri sera si è tenuta la cerimonia di premiazione dei David di Donatello che ha visto trionfare Giorgio Diritti con “L’uomo che verrà“, ma le pellicole in gara erano davvero tante e di qualità, come “La prima cosa bella” di Paolo Virzì e “Vincere” di Marco Bellocchio.

Come ogni anno, ieri, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato tutti i candidati al David di Donatello, presentati da Gian Luigi Rondi, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano. Il Presidente ha discusso delle difficoltà che sta riscontrando il cinema nostrano di questi tempi:

Considerando il numero dei candidati, credo possa considerarsi un’annata da collezione per il cinema italiano, con una nuova leva, una nuova generazione che ne ha preso in mano le sorti e, sono convinto, continuerà in quell’opera di unità del paese che, da sempre, contraddistingue il lavoro dei nostri migliori cineasti. [...] Le difficoltà ci sono, e non sono finite ma fanno parte di un complesso economico e finanziario che coinvolge non solo l’Italia: anche per questo il sottosegretario Gianni Letta e il ministro Sandro Bondi non sono presenti oggi, perché impegnati nel consiglio dei ministri sui problemi attuali della Grecia.

Il problema è stato già sollevato anche da diversi protagonisti del mondo cinematografico ed esposto con la lettera letta da Stefania Sandrelli, scritta a nome del collettivo Centoautori. Andrea Purgatori, rappresentante del direttivo, ha discusso anche l’assenza del governo all’evento:

Credo sia la prima volta che manchi il governo alla presentazione delle candidature dei David ed è l’ennesimo segnale di quello che sta accadendo nel mondo della cultura italiana, ormai considerata semplicemente un costo piuttosto che un investimento come in altri paesi. Anche per questo, stasera all’Auditorium durante la cerimonia di premiazione leggeremo un testo, non di pianto ma di lotta, perché con i contributi statali ridotti a zero centesimi è a serio rischio il lavoro di 250.000 persone che, a differenza della FIAT, neanche possono chiedere la rottamazione, vista l’assenza di interlocutori. Non chiediamo l’elemosina – conclude Purgatori – ma quanto meno che tutti coloro che riescono ad assicurarsi enormi profitti grazie al nostro lavoro, come i grandi network o i provider telefonici, ci restituiscano una parte di quegli introiti.

Paolo Virzì, candidato con ben diciotto nomination per “La prima cosa bella” ha voluto commentare la situazione:

Il cinema italiano è un combattente strepitoso nonostante le mazzate che continua a ricevere e lo dimostra la qualità di tutti i film candidati al David. Eravamo il fanalino di coda per quello che riguardava l’intervento statale, ora siamo addirittura usciti dagli standard europei: la speranza, a questo punto, è quella di esserci anche l’anno prossimo.

Uno Stato assente, quindi, che metterà in difficoltà le future generazioni. Lo sostiene anche Marco Bellocchio, quindici candidature per “Vincere“, che vede un futuro nero per i registi in erba:

Comprendo che il problema è di ogni singolo candidato, io posso continuare a cavarmela, ma i 30enni di oggi sono allo sbando, non sanno che fare. In tutta serenità se a me danno o non danno il David importa fino a un certo punto: mi potrà far piacere per mezz’ora, ma poi la mia vita rimane la stessa. Quello che resta è che il finanziamento statale è stato azzerato, il governo non darà più nulla e noi dovremmo utilizzare alcune occasioni, come quella di stasera, per opporci, protestare, dire di no: in fondo non chiediamo la carità, se è vero come è vero che per ogni euro investito nel cinema se ne guadagnano due.

E’ polemica anche sul metodo di giuria, sollevata dal produttore Domenico Procacci:

Negli ultimi anni la giuria dei David si è allargata smisuratamente, arrivando a quasi 1600 aventi diritto al voto e, soprattutto, composta da molte persone che con il cinema hanno poco a che fare. Sia chiaro che amo molto questo premio ma credo bisognerebbe trovare un criterio, come ad esempio in America, dove si entra a far parte dell’Academy dopo aver ottenuto almeno una nomination all’Oscar, o in Francia, dove per far parte della giuria bisogna aver preso parte alla realizzazione di un certo numero di film e, annualmente, si paga una cifra simbolica per ricevere tutti i film prodotti nel corso della stagione e poter così esprimere un giudizio più accurato.

Ribatte il presidente dell’Accademia Gian Luigi Rondi, sottolineando l’assenza di Carlo Verdone e Pupi Avati dalla giuria di quest’anno:

Quando 55 anni fa Italo Gemini istituì il premio, l’idea fu proprio quella di ottenere sul cinema italiano un parere non solo dagli addetti ai lavori. L’ingresso in giuria è stato poi aperto a tutti i vincitori del David e, successivamente, sono stati assegnati altri 25 posti ad enti o associazioni. Per quello che riguarda le candidature di quest’anno il notaio mi ha fatto sapere che hanno votato 1200 dei 1592 giurati: dispiace a me per primo dell’assenza di registi o film importanti, ma proprio questa assenza testimonia la grande vitalità del nostro cinema.

La prima cosa bella: trionfo di nomination ai David di Donatello

9 aprile 2010 sally Nessun commento

E’ stato un film particolarmente apprezzato dalla critica ed ha fatto il pieno di nomination per i David di Donatello, in totale 18 candidature, un numero non indifferente, seguito dalle 16 de “L’uomo che verrà” e le 15 di “Vincere“. Per quanto riguarda gli attori non protagonisti, è curioso che per” Baarìa” siano finiti tutti in nomination.

Vi mostriamo la lista completa delle nomination, diteci cosa ne pensate!

MIGLIOR FILM

“BAARÌA”
prodotto da Medusa Film
per la regia di Giuseppe Tornatore “MINE VAGANTI”
prodotto da Domenico Procacci
per la regia di Ferzan Ozpetek “LA PRIMA COSA BELLA”
prodotto da Fabrizio Donvito, Marco Cohen, Benedetto Habib per Medusa Film
Motorino Amaranto, Indiana Production per la regia di Paolo Virzì “L’UOMO CHE VERRA’”
prodotto da Aranciafilm (Simone Bachini, Giorgio Diritti), RAI Cinema
per la regia di Giorgio Diritti “VINCERE”
prodotto da Mario Gianani per Offside
per la regia di Marco Bellocchio

MIGLIOR REGISTA

Marco BELLOCCHIO
“Vincere” Giorgio DIRITTI
“L’uomo che verrà” Ferzan OZPETEK
“Mine vaganti” Giuseppe TORNATORE
“Baarìa” Paolo VIRZÌ
“La prima cosa bella”
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

Giuseppe CAPOTONDI
“La doppia ora” Marco CHIARINI
“L’uomo fiammifero” Valerio MIELI
“Dieci inverni” Susanna NICCHIARELLI
“Cosmonauta” Claudio NOCE
“Good Morning Aman”

MIGLIORE SCENEGGIATURA

Jim CARRINGTON, Andrea PURGATORI, Marco RISI con la collaborazione di Maurizio CERINO
“Fortapàsc” Ivan COTRONEO, Ferzan OZPETEK
“Mine vaganti” Francesco BRUNI, Francesco PICCOLO, Paolo VIRZÌ
“La prima cosa bella” Giorgio DIRITTI, Giovanni GALAVOTTI, Tania PEDRONI
“L’uomo che verrà” Marco BELLOCCHIO, Daniela CESELLI
“Vincere”
Clicca per continuare a leggere tutte le nomination ai David di Donatello

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Per “Avatar” miglior weekend di sempre anche ai Box Office in Italia. Buono l’esordio di “La prima cosa bella”

18 gennaio 2010 Lobotomia Nessun commento

Dopo la premessa dei due giorni precedenti il record era atteso e così è stato, “Avatar” ha stabilito il nuovo record di incasso del weekend al Box Office in Italia. Il fim di James Cameron non teme la concorrenza e tranquillamente fa circa nove milioni e seicentomila euro di incasso secondo i rilevamenti ufficiali, ma comprese le sale cinematografiche non rilevate supera i dieci milioni di euro.

Io, loro e Lara” di Carlo Verdone continua nonostante tutto ad andare bene, incassa più di due milioni e mezzo di euro e supera così i dodici milioni totali.
Chiude il podio “La prima cosa bella” di Paolo Virzì, che aiutato anche dal sold-out di “Avatar” incassa 1,3 milioni di euro.

Nella sua quarta settimana anche “Sherlock Holmes” fa ancora bene e supera il milione di euro, puntando così direttamente ai venti milioni totali.

Esordio sottotono, non tanto per l’incasso in se quanto per l’esiguo numero di sale cinematografiche in cui è stato distribuito, invece per “A Single Man” che a malapena sfiora i duecentocinquantamila euro.

La prossima settimana è facile ancora una volta scommettere su “Avatar”, ma leadership a parte per gli altri posti potranno dire la loro i nuovi arrivi “Nine” e “Tra le nuvole”?

I dettagli degli incassi al Box Office Italia dal 15 al 17 Gennaio 2010 (15/01/2010 – 17/01/2010)