Oggi, 31 ottobre 2026, mentre Lucca Comics & Games accoglie migliaia di appassionati di fumetti, giochi e cultura pop, il Cinema Centrale della città toscana ha ospitato alle 11:30 una delle anteprime più originali dell’intera manifestazione: RIFT – Il futuro è in gioco, un docu-game sul cambiamento climatico che fonde documentario e gioco di ruolo in un formato ibrido senza precedenti nel panorama italiano dello streaming.
Un formato nuovo: quando il documentario diventa gioco di ruolo
Definire RIFT con le categorie tradizionali dell’intrattenimento è, per sua natura, un’operazione riduttiva. Il progetto nasce come docu-game, ovvero un’esperienza narrativa che sovrappone la struttura e la credibilità del documentario alla meccanica partecipativa del gioco di ruolo. Il tema scelto — il cambiamento climatico — non è casuale: è tra le questioni più urgenti e, al tempo stesso, tra quelle che faticano di più a tradursi in racconto emotivamente efficace per il grande pubblico.
La scommessa di RIFT sta proprio qui: utilizzare i dati scientifici come fondamenta narrative, trasformandoli in decisioni che il pubblico — o i partecipanti — è chiamato ad affrontare nel corso dell’esperienza. Non si tratta di semplificare la scienza, ma di renderla giocabile, di dare forma ludica a scenari climatici reali. È un approccio che richiama alcune delle sperimentazioni più interessanti del teatro interattivo e dei serious game europei, ma che in Italia non aveva ancora trovato una produzione di questo respiro.
Claudio Di Biagio e Andrea Gallo: la firma creativa del progetto
Claudio Di Biagio, che firma la regia e la sceneggiatura insieme ad Andrea Gallo, è una delle voci più riconoscibili del panorama creativo digitale italiano. La sua capacità di muoversi tra linguaggi diversi — dalla serialità web alla narrativa ibrida — trova in RIFT una delle sue espressioni più ambiziose. Scrivere un docu-game sul cambiamento climatico significa costruire un sistema narrativo in cui ogni scelta ha conseguenze, in cui la tensione drammatica non è affidata a personaggi di finzione ma alla realtà dei dati che il progetto porta in scena.
La collaborazione con Andrea Gallo alla sceneggiatura suggerisce un lavoro di costruzione narrativa stratificato, in cui la dimensione documentaristica e quella ludica devono coesistere senza che l’una sopprima l’altra — un equilibrio difficile, che rappresenta la vera sfida creativa del formato.
Infinity LAB: il laboratorio Mediaset che punta sull’innovazione
A produrre RIFT è Infinity LAB, il laboratorio permanente di Mediaset Infinity dedicato alla promozione di talenti e produzioni indipendenti. La scelta di presentare il progetto a Lucca Comics & Games non è solo strategica in termini di visibilità: è una dichiarazione di appartenenza a un ecosistema creativo che da sempre sperimenta linguaggi ibridi, che mescola cultura pop e riflessione, intrattenimento e impegno.
Infinity LAB si posiziona così come uno degli attori più interessanti nel panorama della produzione italiana non convenzionale, capace di sostenere un docu-game sul cambiamento climatico con la stessa serietà con cui un broadcaster tradizionale svilupperebbe una fiction. Il fatto che RIFT arrivi su Mediaset Infinity — e non su una piattaforma internazionale — è un segnale che vale la pena leggere con attenzione: indica una volontà di costruire un’identità editoriale originale, radicata nella produzione italiana.
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Dal Cinema Centrale di Lucca a Mediaset Infinity: le date da segnare
Dopo l’anteprima di oggi a Lucca Comics & Games, RIFT – Il futuro è in gioco sarà disponibile in esclusiva su Mediaset Infinity a partire dal 15 novembre 2026. Chi non è riuscito a essere presente alla proiezione del Cinema Centrale avrà quindi poco più di due settimane di attesa prima di poter accedere al progetto sulla piattaforma.
È una finestra temporale breve, che mantiene alta la tensione attorno al lancio senza disperdere l’attenzione generata dall’anteprima festivaliera. Per chi segue il dibattito sull’offerta di Mediaset Infinity a Lucca Comics 2026, RIFT rappresenta uno dei titoli più originali presentati dalla piattaforma in questa edizione della manifestazione.
Perché il docu-game sul cambiamento climatico arriva al momento giusto
Il tema climatico ha attraversato negli ultimi anni documentari, fiction, serie animate e persino videogiochi — ma raramente con la coerenza formale che RIFT sembra promettere. Costruire un docu-game sul cambiamento climatico basato su dati scientifici reali e strutturato come gioco di ruolo significa riconoscere che il pubblico, soprattutto quello più giovane, ha bisogno di formati che non si limitino a informare ma che coinvolgano attivamente, che rendano la crisi climatica qualcosa su cui si può — e si deve — agire, anche narrativamente.
In questo senso, RIFT non è solo un prodotto di intrattenimento educativo: è un tentativo di ridefinire il rapporto tra spettatore e contenuto, tra dato scientifico e racconto, tra urgenza collettiva e esperienza individuale. Se il formato reggerà alla prova del pubblico, lo scopriremo dal 15 novembre su Mediaset Infinity — ma l’anteprima di oggi a Lucca Comics & Games ha già aperto una conversazione che, in ogni caso, vale la pena seguire.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








