Curiosità

Published on Novembre 5th, 2020 | by sally

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Elezioni USA 2020: film e serie tv che parlano di politica

Per immergersi completamente nell’atmosfera di queste ore, in cui gli Stati Uniti sono con il fiato sospeso per le presidenziali, ecco qualche film o serie tv da vedere. La sfida, per le elezioni USA 2020, è tra Donald Trump, l’attuale presidente, e Joe Biden. Prima di conoscere il risultato di queste elezioni, che hanno visto un tasso di affluenza altissimo, ci vorrà molto tempo e la gara si fa sempre più complessa. In attesa di scoprire se Donald Trump sarà ancora il Presidente degli Stati Uniti o se verrà rimpiazzato dal democratico Joe Biden, ecco alcuni film che trattano il tema delle elezioni americane e, in generale, di politica.

Democracy is so overrated

House of Cards – David Fincher (2013-2018)

Prima di qualunque altro suggerimento, non si può fare a meno di pensare a Frank Underwood e al pilot di “House of cards”. La serie di Netflix non ha avuto un destino clemente ma è ottima per capire come funziona la politica americana e per conoscere da vicino le mosse spietate del protagonista della serie. “House of Cards” ha come protagonisti Kevin Spacey e Robin Wright, è un adattamento della serie della BBC, a sua volta trasposizione del romanzo di Michael Dobbs.

Tutti gli uomini del Presidente (All the President’s Men) – Alan J. Pakula (1976)

Il cult con protagonisti Dustin Hoffmane Robert Redford ha segnato la storia del cinema. Il film ha ottenuto un enorme successo e otto candidature agli Oscar, vincendone ben quattro. Uscito nel 1976, il film di Pakula ruota attorno allo scandalo del Watergate, che portò il presidente Nixon alle dimissioni. Si basa, in particolare, sull’inchiesta condotta dal Washington Post che portò a scoprire lo scandalo, tutt’oggi chiacchieratissimo.

Sesso e potere (Wag the dog) – Barry Levinson (1997)

Il film vede protagonisti Dustin Hoffman e Robert De Niro. È ambientato esattamente a ridosso delle elezioni americane: quando uno scandalo sessuale travolge il presidente viene messa in scena una finta guerra per distogliere l’attenzione e far sì che possa essere riconfermata la sua carica.  All’epoca dell’uscita del film, ironia della sorte, ci fu davvero uno scandalo che vide coinvolto il presidente degli Stati Uniti: si tratta de “Sexgate” che vide coinvolto Bill Clinton e la stagista, allora 22enne, Monica Lewinsky.



Il Presidente – Una storia d’amore (The American President) – Rob Reiner (1995)

Michael Douglas veste i panni del presidente USA Andrew Shepherd, leader democratico e carismatico rimasto vedovo, con una figlia dodicenne. Il film di Reiner non parla di politica nel senso più stretto, è infatti una commedia romatica, come si evince dal titolo, in cui la politica fa da sfondo alla love story narrata ed è una visione adatta a chi cerca un film dai toni più leggeri.

L’uomo dell’anno (Man of the year) – Barry Levinson (2006)

È sempre opera di Barry Levison il film con protagonista Robin Williams nei panni di Tom Dobbs, popolare conduttore di talk show. Spinto sia dal suo manager che dal suo pubblico entusiasta, l’uomo decide di candidarsi come presidente degli Stati Uniti, una cosa che nel 2006 forse poteva sembrare improbabile e invece…

Fahrenheit 9/11 – Michael Moore (2004)

Michael Moore è noto al grande pubblico per i suoi documentari di denuncia e questo, il cui titolo si rifà al celebre romanzo distopico di Ray Bradbury, è tra i più famosi in assoluto. Siamo alla vigilia della presidenza di George W. Bush, alle presidenziali del 2000, a un anno dall’orribile attentato delle Torri Gemelle che ha cambiato per sempre la storia. Moore mette in discussione sia la presidenza di Bush che le informazioni in suo possesso al momento degli attentati, toccando altre tematiche scottanti, come quella della guerra in Iraq.



Gli intrighi del potere (Nixon) – Oliver Stone (1995)

Torniamo al Watergate che, come dicevamo, è tutt’ora un caso molto discusso. Nel 1995 anche Oliver Stone decise di trattare l’argomento nel suo film in cui è Anthony Hopkins a prestare il suo volto per interpretare l’ex Presidente USA Richard Nixon. Il film racconta, di fatto, l’intera carriera di Nixon e allora fu un successo, pur ricevendo pareri contrastanti dalla critica, e si aggiudicò 4 nomination agli Oscar.

JFK- Un caso ancora aperto – Oliver Stone (1991)

Se non fosse chiaro, Oliver Stone è anche un grande appassionato di politica. Ancora prima di approdare alla vita di Nixon, il regista si è concentrato sulla storia di uno dei presidenti americani più amati di sempre, John Fitzgerald Kennedy. Intorno all’assassinio di Kennedy ci sono tutt’oggi diverse teorie, il film di Stone si concentra sulle indagini di Jim Garrison, allora procuratore distrettuale di New Orleans, che mise in discussione le indagini della Commissione Warren. Consigliatissimo a chi vuole conoscere un punto di vista differente sulla questione.

Le idi di marzo (The Ides of March) – George Clooney (2011)

George Clooney, conosciuto principalmente come attore, è politicamente molto attivo e ha deciso di cimentarsi alla regia del film basato sull’opera teatrale di Beau Willimon, creatore di “House of Cards”. Il film, che ha contribuito anche al successo di Ryan Gosling, si concentra sullo staff di un candidato alle presidenziali e sui metodi adottati per farsi strada verso la vittoria. Fa parte del cast anche il compianto Philip Seymour Hoffman nei panni di Paul Zara, responsabile della campagna elettorale di Morris.

Alla conquista del Congresso (Knock Down the House) – Rachel Lears (2019)

È molto più recente e incentrato sulle figure femminili il documentario di Netflix. Protagoniste assolute sono Alexandria Ocasio-Cortez, Cori Bush, Joe Crowley, Paula Jean Swearingen, Amy Vilela e il loro modo di guardare alla politica, tentando di cambiarla (e migliorarla) una volta per tutte.

 

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