Kristen Bell torna in studio per Anna con “segreti ghiacciati”: tutto quello che sappiamo su Frozen 3, in uscita il 24 novembre 2027.
Sono passati sei anni da Frozen 2 – Il segreto di Arendelle e il terzo capitolo della saga Disney sta finalmente prendendo forma in modo concreto. Il segnale più recente arriva direttamente da Kristen Bell, la voce originale di Anna: l’attrice ha pubblicato su Instagram un post con foto e un video che la ritraggono di nuovo in studio di registrazione, accompagnandoli con una didascalia piena di ironia che promette “segreti ghiacciati”. In una delle immagini si vedono chiaramente alcune illustrazioni di Elsa, Anna e Olaf. Un aggiornamento piccolo ma significativo: la produzione è operativa e il doppiaggio è iniziato.
La data d’uscita ufficiale: 24 novembre 2027
La data è quella del mercoledì prima del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti: il 24 novembre 2027. Non è una scelta casuale. È la stessa tradizione che ha accompagnato sia il primo Frozen nel 2013 che Frozen 2 nel 2019, periodo diventato ormai sinonimo di grandi uscite Disney per il pubblico di famiglia. Lo sviluppo era stato confermato ufficialmente da Bob Iger nel febbraio 2023, e da allora le informazioni sono arrivate con il contagocce, alimentando un’attesa che i milioni di fan della saga conoscono bene.

Nel terzo film si dovrebbe assistere al matrimonio di Anna e la giovane regina di Arendelle dovrebbe poi intraprendere con la sorella Elsa un nuovo viaggio
Chi è al lavoro: il cast e la regia
Kristen Bell non è l’unica a essere già operativa. Josh Gad, la voce di Olaf, aveva rivelato a settembre di aver saputo qualche dettaglio della storia, rassicurando i fan: varrà la pena aspettare. A febbraio aveva poi confermato sui social l’inizio del suo doppiaggio, con un post che annunciava che “era arrivato il momento di costruire un altro pupazzo di neve”. Il cast principale resta lo stesso: oltre a Kristen Bell e Josh Gad, ci sono Idina Menzel come Elsa e Jonathan Groff nel ruolo di Kristoff.
Sul fronte della regia c’è una novità rilevante: Jennifer Lee, che aveva diretto i primi due film ed è oggi Chief Creative Officer di Disney Animation, non tornerà dietro la macchina da presa per il terzo capitolo. Guida comunque il progetto da un punto di vista creativo, confermando durante la D23 Expo 2024 che la storia sarà così ampia da richiedere anche un quarto film, già in fase di sviluppo.
Cosa dovrebbe raccontare Frozen 3
Disney ha condiviso i dettagli ufficiali della trama. Al centro ci sarà il matrimonio di Anna: la giovane regina di Arendelle convola finalmente a nozze, e questa celebrazione diventa il punto di partenza per un nuovo viaggio magico insieme alla sorella Elsa, pieno di sfide inedite. La novità più intrigante è l’annuncio che nella famiglia reale di Arendelle arriverà un misterioso nuovo membro, di cui per ora non si sa nulla di più.
Jared Bush, Chief Creative Officer di Disney Animation, ha descritto il film in modo volutamente vago ma promettente: la direzione che sta prendendo con i personaggi “sorprenderà molte persone, ma allo stesso tempo manterrà tutto ciò che la gente ama di Frozen.” Anche le canzoni, elemento fondamentale dell’identità del franchise, saranno all’altezza: il produttore ha parlato di una colonna sonora profondamente legata alla storia del personaggio, capace di sorprendere il pubblico nel modo migliore.

Kristen Bell in studio, durante il doppiaggio del film (Profilo Instagram Kristen Bell)
Le teorie dei fan: Elsa e il suo orientamento
Da quando Frozen 2 ha introdotto il personaggio di Honeymaren e ha accennato a un possibile legame tra lei ed Elsa, i fan si interrogano apertamente sull’orientamento sessuale della Regina di Arendelle. Jennifer Lee non ha mai chiuso questa porta. Alcune fonti, mai confermate ufficialmente da Disney, suggeriscono che il terzo capitolo potrebbe affrontare proprio questo aspetto della vita intima di Elsa, tema lasciato deliberatamente in sospeso nel secondo film. Altrettanto discusso è il possibile ritorno del principe Hans delle Isole del Sud, villain del primo film, che potrebbe riaffacciarsi con una funzione narrativa ancora ignota.
I numeri che giustificano tutto
Dietro la produzione di Frozen 3 ci sono numeri che parlano da soli. Il primo film aveva incassato oltre 1,3 miliardi di dollari nel mondo. Il secondo aveva superato quella cifra arrivando a 1,45 miliardi, risultati poi battuti soltanto da Zootropolis 2. Insieme, i due capitoli hanno generato 2,7 miliardi al botteghino globale, senza contare il merchandising, gli spettacoli teatrali e le attrazioni nei parchi a tema. Con questi numeri, la decisione di produrre non solo un terzo ma anche un quarto capitolo appare non solo comprensibile ma quasi inevitabile.








