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I sogni segreti di Walter Mitty: la recensione | CineZapping





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Published on gennaio 3rd, 2014 | by Elide Messineo

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I sogni segreti di Walter Mitty: la recensione

I sogni segreti di Walter Mitty: la recensione Elide Messineo
Voto CineZapping

Summary: Immagini suggestive per una narrazione concentrata quasi solo su Ben Stiller: ottima colonna sonora e piacevole comparsata di Sean Penn. Gradevole, ma nulla più.

3

Tra il sogno e la noia


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Tratto dal racconto di James Thurber,I sogni segreti di Walter Mitty” è il nuovo film di Ben Stiller, l’attore è tornato dietro la macchina da presa per un film che ha creato molte più aspettative di quante non ne abbia soddisfatte in realtà.

Essere paragonati a Walter Mitty negli USA è diventato un vero e proprio modo dire per definire le persone che sognano a occhi aperti e che, come il nostro protagonista, “si incantano” e si perdono in altri mondi.

Ben Stiller impersona Walter Mitty, archivista dei negativi della rivista Life da sedici anni. Walter è un uomo ordinario che sfugge alla realtà sognando avventure straordinarie ad occhi aperti, ma gli altri notano la sua stranezza e i colleghi si prendono gioco di lui. Walter si è perdutamente innamorato di una collega, Cheryl (Kristen Wiig) ma non riesce a fare grandi passi: la trova anche su un sito di incontri, attraverso il quale fa la conoscenza di un operatore molto divertente… e socievole. La rivista cartacea Life sta per chiudere ed è tempo di stampare l’ultimo numero, mentre i licenziamenti imperversano, l’antipaticissimo boss commissiona a Walter la foto per l’ultima copertina. Si tratta di uno scatto di Sean O’Connell (Sean Penn), il più bello che abbia mai realizzato: l’avventuroso fotografo è un vero e proprio mito per Walter, che non trova il negativo numero 25 e per questo si mette in viaggio alla ricerca di Sean, vivendo finalmente la sua più grande avventura, senza sognarla.

I sogni segreti di Walter Mitty

I sogni segreti di Walter Mitty

La storia di Walter Mitty racconta la capacità di superare i propri limiti, di non cadere vittime degli schemi e di avere voglia di compiere qualche passo in più. Il simbolo della spaventosa avventura è l’inafferrabile Sean, che vola dalla Groenlandia all’Islanda per fotografare vulcani, poi corre sull’Himalaya alla ricerca del “gatto fantasma”. Walter lo insegue da una parte all’altra del mondo per cercare la fotografia, diventata ormai metafora della sua voglia di evadere dalla realtà. E dopo una vita passata al buio, tra negativi, a lavorare e a sognare ad occhi aperti senza avere nemmeno il coraggio di invitare una donna ad uscire, incitato da una madre ormai anziana ma molto saggia, Walter intraprende il viaggio della sua vita: lotta con uno squalo, attraversa l’Islanda sullo skateboard, scala le montagne e alla fine raggiunge il suo obiettivo, per scoprire che era stato tutto un grande malinteso. Nonostante questo, però, il viaggio è servito e una volta tornato alla routine, con il posto di lavoro ormai andato, Walter Mitty prende coscienza della sua vita, delle sue priorità e vive diversamente il destino che gli viene incontro, è diventato un uomo solido e coraggioso.

Ben Stiller e Sean Penn

Ben Stiller e Sean Penn

Ne “I sogni segreti di Walter Mitty” il protagonista assoluto è Ben Stiller, presente praticamente in ogni scena senza lasciare molto respiro ad altri personaggi, tutti in secondo piano, Sean Penn compreso. E’ relegato infatti ad un ruolo piccolo anche se importante, dal quale esce comunque vincente. Il film ha creato più aspettative di quante non ne abbia soddisfatte, dicevamo, perché il trailer è stato montato in maniera molto sapiente, mentre nella realtà il film si dilunga e si perde, tra sogno e realtà, con un carico eccessivo di immagini ed avventure. Se da una parte lo spettatore sogna, dall’altra finisce per annoiarsi, bombardato dai sogni irrealizzabili e le frustrazioni quotidiane del protagonista, che lotta contro i suoi limiti per raggiungere un obiettivo apparentemente futile, che per lui diviene metafora di vita. Bella e coinvolgente la colonna sonora, ma comunque al film manca ancora qualcosa, forse è meno genuino del previsto, forse finisce con l’essere troppo banale, forse ci sono troppe cose in ballo. Non è la migliore uscita delle ultime settimane, piacevole da seguire perché non manca di immagini suggestive, numerosissime citazioni e sentimenti, ma sicuramente sotto le aspettative.

 

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