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Recensioni cult: Submarine | CineZapping





Recensioni

Published on marzo 15th, 2013 | by Andrea Lupia

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Recensioni cult: Submarine

Recensioni cult: Submarine Andrea Lupia
Voto CineZapping

Summary:

4.25

Film Grandioso


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Submarine” è stato il debutto cinematografico qualche anno fa (il 2010 per la precisione) di Richard Ayoade, un piccolo ma splendido film con  Craig RobertsYasmin PaigeSally HawkinsNoah Taylor e Paddy Considine. La storia, ambientata nel 1986, è narrata attraverso Oliver (Craig Roberts), un ragazzo tanto strambo quanto introverso, impegnato tanto nel monitorare lo stato (non grandioso) del matrimonio dei suoi quanto nel cercare di migliorare la propria posizione sociale nella raccapricciante scuola locale. Nel tentare di fare questo, si interessa a Jordana Bevan (Yasmin Paige) una ragazza della scuola con una reputazione non troppo buona. Ben presto però, il tentativo di avere una relazione si trasforma in qualcosa di più, che sconvolge la vita di Oliver, sempre più confuso riguardo alla situazione familiare in cui versa ed i maldestri tentativi di aiutare i suoi genitori, specie ora che ha il sospetto che il nuovo vicino abbia una relazione con sua madre. Le conseguenze di tutto ciò, non tarderanno ad arrivare.

I due protagonisti di "Submarine"

I due protagonisti di “Submarine”

Il film in questione è uno di quei piccoli gioielli che capitano una volta ogni tanto. Ben riuscito ed originalissimo, si muove con una leggerezza tutta britannica fra la quotidianità ed i suoi orrori, e quello che nella vita di ognuno è caratterizzato dalla poesia e dalla magia. Quindi non c’è motivo per il quale non dobbiate venire a conoscere Oliver (Craig Roberts) e i suoi genitori Jill e Lloyd (Sally Hawkins e Noah Taylor) nella loro casa in cima alla collina, il loro vicino ninja (si fa per dire), la sua scuola di mostri, i cappotti, i dischi, le musicassette con lato A (quando va bene) e la to B (quando va male), una strana filosofia ninja (si fa per dire) sui colori, eczemi che forse non sono tali e soprattutto il mare, brillante ed enorme, presente anche se non inquadrato.

La locandina del film

La locandina del film

Gli attori sono stati tutti bravissimi, ognuno nella propria parte ed in special modo Craig Roberts, che regala uno dei migliori protagonisti degli ultimi anni, dipingendo un ragazzo con le sue stranezze in maniera così credibile da poterci credere. Una menzione speciale, perché importantissima per la riuscita della pellicola, va alla colonna sonora curata da Andrew Hewitt arricchita da cinque canzoni originali di Alex Turner, il frontman degli Arctic Monkeys, che al pari del film, sono cinque piccole perle che chiunque apprezzi la musica britannica non potrà fare a meno di adorare e che sono disponibili anche come album.

In generale il film ha riscosso pareri molto positivi, fin dalla presentazione al 35esimo Toronto Film Festival nel settembre 2010, così come anche al 54esimo London Film Festival. Universalmente giudicato fresco e deliziosamente originale, il film avrebbe meritato più fiducia ancorché fortuna, perché di quest’ultima non avrebbe neanche tanto bisogno, ma pazienza. Alcuni tesori bisogna scavare per trovarli e questo è uno di quelli per cui vale la pena prendersi la briga. Di diritto entrato a far parte dei miei film preferiti di tutti i tempi, cosa tutt’altro che facile credetemi, lo consiglio vivamente, con tutta l’insistenza con cui l’ho fatto vedere ad amici e conoscenti, fra i quali una ha commentato dicendo:

Marlene Mo:  Grazie per avermi fatto vedere il film, è davvero un gioiello.

Voto:

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Scrittore, disegnatore, attore e poeta lo-fi.



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