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Se hai amato Squid Game, la nuova serie K-Drama in arrivo in primavera ti terrà incollato allo schermo

Park Hae-soo, il villain di Squid Game, è il protagonista di The Scarecrow: dodici episodi di thriller crime coreano ispirati al caso seriale più oscuro della storia.

Park Hae-soo nei panni del detective Kang Tae-joo in The Scarecrow, la nuova serie crime coreana su ENA ispirata agli omicidi di Hwaseong
Park Hae-soo nei panni del detective Kang Tae-joo in The Scarecrow

27C’è un momento in Squid Game in cui Cho Sang-woo smette di essere il compagno di quartiere di Gi-hun e diventa qualcos’altro, qualcosa di più freddo e di più definitivo. Park Hae-soo costruisce quella trasformazione con una precisione che lascia un segno difficile da scrollarsi di dosso, e che gli è valsa una candidatura agli Emmy Award. Chi lo ha seguito in quella serie sa già cosa significa affidarsi alla sua interpretazione per un’intera stagione: sa che il personaggio non si consumerà in superficie, che ci sarà sempre uno strato in più da scoprire. Con questo bagaglio, Park Hae-soo è tornato in televisione in primavera con The Scarecrow, un crime thriller coreano che è già uno degli appuntamenti seriali più attesi dell’anno, e che per chi ama il K-drama nel suo registro più cupo e più ambizioso non è semplicemente consigliato: è indispensabile.

La storia vera che nessuno ha dimenticato

The Scarecrow non nasce da un’idea originale ma da qualcosa di reale e di molto più perturbante. La serie è ispirata al caso di omicidi di Hwaseong, la serie di delitti più famosa e più a lungo irrisolta della storia coreana moderna. Tra il 1986 e il 1991, dieci donne furono uccise nella provincia di Gyeonggi con modalità simili, seminando il terrore in una zona rurale del Paese. Il caso rimase irrisolto per trentatré anni, diventando un simbolo dell’impotenza investigativa e alimentando una narrativa nazionale fatta di paura, frustrazione e memoria collettiva. Nel 2019, grazie all’analisi del DNA, fu identificato il colpevole: Lee Choon-jae, già in prigione per un altro crimine. La risoluzione del caso riaprì una ferita che molti pensavano cicatrizzata e riaccese nel Paese una conversazione su cosa fosse andato storto nell’indagine originale, su chi avesse subito ingiustizie nel corso di decenni di investigazioni sbagliate. Il regista Park Joon-woo, già noto al pubblico per Taxi Driver del 2021, ha raccontato che il progetto è nato da due incontri con persone direttamente legate alla vicenda, le quali gli avevano spiegato che la storia vera non era quella del killer, ma quella di chi aveva vissuto dentro quell’indagine per trent’anni.

La struttura narrativa: trent’anni in dodici episodi

The Scarecrow copre un arco temporale che va dal 1988 al 2019, costruendo la storia su due piani temporali paralleli che si incontrano e si richiamano nel corso dei dodici episodi. Al centro c’è Kang Tae-joo (Park Hae-soo), detective con una reputazione fondata sull’intuizione e sulla capacità di osservazione, trasferito d’autorità da Seoul alla sua città natale di Gangseong come punizione per qualcosa che la serie non rivela subito. È lì che si ritrova coinvolto in un caso di omicidi seriali che trasforma la sua vita professionale e personale in qualcosa di irriconoscibile. Al suo fianco, in un’alleanza costruita sulla diffidenza reciproca, c’è il procuratore Cha Si-yeong (Lee Hee-jun), freddo, ambizioso, convinto che chiudere quel caso rappresenti una trampolino verso la politica. I due si conoscono da quando erano ragazzi, e la storia tra loro non è semplice: Cha aveva bullizzato Kang durante gli anni scolastici, e quella cicatrice non si è mai rimarginata. Lavorare insieme per catturare un assassino che sfugge da decenni significa negoziare ogni giorno con un rancore che nessuno dei due riesce a mettere da parte completamente.

Park Hae-soo e Lee Hee-joon in una scena di The Scarecrow, la serie K-drama thriller ambientata tra il 1988 e il 2019 disponibile su Viki

Park Hae-soo e Lee Hee-joon in una scena di The Scarecrow, la serie K-drama thriller ambientata tra il 1988 e il 2019 disponibile su Viki

Il cast e il lavoro del regista

Attorno ai due protagonisti si costruisce un ensemble che include Kwak Sun-young nel ruolo della giornalista Seo Ji-won, figura che segue l’indagine con la tenacia di chi sa che la verità ufficiale non coincide con quella reale, e Song Geon-hee in un ruolo ancora volutamente opaco nelle prime puntate. Il direttore Park Joon-woo ha scelto di affrontare il materiale da un’angolazione precisa, quella delle vittime e di chi ha vissuto l’indagine dall’interno, rifiutando la logica del procedural classico che tende a concentrare l’interesse sulla figura del killer. È una scelta che in una storia ispirata a eventi reali ha un peso etico specifico: The Scarecrow non vuole celebrare il mostro, vuole raccontare cosa ha fatto quell’ombra alle persone che ci hanno vissuto accanto per trent’anni. La fotografia, dai materiali visti finora, lavora sui contrasti tra la ruralità anni Ottanta della Corea e il presente grigio dell’epilogo nel 2019, creando un’estetica che ha già convinto chi ha potuto vedere i primi episodi.

Perché funziona dopo Squid Game

Park Hae-soo è uno di quegli attori capaci di abitare la complessità morale senza renderla simpatica o rassicurante. In Squid Game, Sang-woo era comprensibile anche quando faceva cose imperdonabili, e quella comprensibilità era la cosa più inquietante dell’intera performance. In The Scarecrow il registro è diverso: non c’è un antagonista da costruire, ma un uomo che deve fare i conti con un caso che lo consuma dall’interno, con un passato che non si lascia mettere a tacere e con un alleato in cui non riesce a fidarsi. È un lavoro di sottrazione e di accumulo che si adatta perfettamente alle sue qualità come interprete. Lee Hee-jun porta al personaggio del procuratore quella capacità di sembrare sempre in vantaggio sugli altri personaggi, sempre un passo avanti in termini di calcolo, che rende i duetti tra i due una delle cose più interessanti da guardare. La tensione tra loro non esplode, si deposita, episodio dopo episodio.

Dove vederla e quando

The Scarecrow è partita il 20 aprile 2026 su ENA e Genie TV in Corea del Sud, con nuovi episodi ogni lunedì e martedì alle dieci di sera ora coreana. La serie è disponibile in streaming internazionale su Viki con sottotitoli in più lingue, incluso l’italiano. Per chi preferisce attendere che la stagione sia completa prima di iniziare, il finale di stagione arriverà a giugno 2026. L’alternativa, naturalmente, è seguirla settimana dopo settimana, che è il modo in cui questo tipo di crime thriller costruisce la sua tensione migliore, lasciando il tempo di ragionare su quello che si è visto prima che arrivi l’episodio successivo.

Il K-drama crime al suo meglio

Il genere ha già dimostrato con Signal, Mouse e Beyond Evil di saper affrontare i cold case e i serial killer con una profondità psicologica e una cura per i personaggi che raramente si trova altrove. The Scarecrow si inserisce in quella tradizione con la consapevolezza di chi sta lavorando su materiale reale e pesante, e con un cast principale che garantisce il livello qualitativo necessario per farlo senza scivolare nel sensazionalismo. Per chi era rimasto ad aspettare che Park Hae-soo tornasse sul piccolo schermo con qualcosa di grande, il momento è adesso.

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