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Published on Dicembre 18th, 2010 | by sally

40

The Tourist: la recensione

The Tourist: la recensione sally
Voto CineZapping

Summary: Tutto procede in modo lento e banale, paesaggi e attori da urlo non bastano per non far cadere il film nel dimenticatoio.

2.5

Film Mediocre


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Entusiasmante, fantastico, movimentato, dinamico, avvincente: tutti aggettivi da non utilizzare se si parla di “The Tourist“. Christian De Sica questo fine settimana è riuscito ad essere in sala con due pellicole (Natale in Sudafrica), ma quale sarà la peggiore? Diretto da Florian Henckel von Donnersmarck, “The Tourist” è un remake del francese “Anthony Zimmer” di Jérôme Salle, del 2005. Nell’originale i protagonisti erano Sophie Marceau e Yvan Attalm, ora degnamente sostituiti da una coppia del tutto inedita: Johnny Depp e Angelina Jolie.

The Tourist

The Tourist

Il film ha inizio a Parigi, Elise è una donna misteriosa, estremamente bella e raffinata, non può passare inosservata, ma deve nascondere qualcosa, o qualcuno. Scotland Yard la sta pedinando, Elise siede al tavolo di un caffè quando riceve una lettera da Alex Pierce, l’uomo che ama, contenente precise istruzioni su cosa fare. Elise si ritrova su un treno per Venezia (la famosa pubblicità al Frecciarossa) e deve cercare un uomo che possa ricordare Alex, per confondere gli agenti che la stanno seguendo. La donna si imbatte così in Frank, ignaro turista americano, docente di matematica ed amante dei libri di spionaggio che rimane immediatamente affascinato dalla donna. I due arriveranno a Venezia e si separeranno per poi ritrovarsi poco dopo, quando Elise chiederà a Frank di andare con lei in albergo. Si tratta del celebre Danieli, seconda pubblicità, un sogno per chiunque voglia trascorrere una vacanza di lusso a Venezia. Il problema è che scatta la caccia all’uomo e Frank finisce nei guai a causa di questa femme fatale che non vuole e non può rivelare nulla del suo oscuro passato. Johnny Depp e Angelina Jolie sono bellissimi, Venezia è uno dei luoghi più incantevoli del mondo, ma tutto ciò non è sufficiente per far sì che una pellicola risulti piacevole all’occhio dello spettatore. I tempi sono lentissimi, i dialoghi anche: morti, effimeri e poco efficaci, quando in realtà in un film del genere i dialoghi e l’azione sono/dovrebbero essere la colonna portante.

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The Tourist

La nuova coppia cinematografica non funziona, non c’è chimica tra i due attori che, presi separatamente, svolgono sempre bene il loro lavoro, ma insieme, in quanto coppia, non danno il risultato sperato, non convincono. Piccolo momento di gloria per Neri Marcorè, Nino Frassica, Alessio Boni, Christian De Sica, Daniele Pecci, nulla di rilevante o di memorabile, soltanto un titolo in più nella filmografia. Algida e quasi antipatica, magrissima e bellissima, Angelina Jolie ultimamente sembra essere caduta in disgrazia: la delusione di “Salt” prima, i problemi alla regia del suo primo film, poi, e adesso il flop di “The Tourist”. Un entusiasmo che si è retto interamente sulla pubblicità e sulla presenza di due grandi attori, ma a dire il vero ce l’aspettavamo. La trama è completamente inconsistente, “The Tourist” è noioso, l’azione è messa lì tanto per dire che c’è, i micro-siparietti comici non sono ben amalgamati con il resto della storia, la relazione tra i due protagonisti è scontata quanto banale: un uomo ingenuo che cerca di dimenticare il precedente amore e che per non fumare ha scelto le sigarette elettroniche (ancora pubblicità!?), una donna apparentemente irragiungibile, esperta, desiderata e ferita. Il film di Florian Henckel von Donnersmarck è un grande spot pubblicitario, una raccolta di stereotipi (notevole il pregiudizio nei confronti degli americani, che farà ridere davvero in pochi), musiche languide, atmosfere romantiche, tutto procede a passo lento e non ci dice assolutamente nulla. Per chi non ha sprecato i soldi del biglietto: siete ancora in tempo per salvarvi, non andate a vederlo.

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