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Published on Marzo 10th, 2010 | by sally

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Dragon Trainer: tutte le schede dei draghi presenti nel film ed una featurette

Arriva il 26 marzo 2010 il nuovo lavoro della Dreamworks, “Dragon Trainer“, il film d’animazione in 3D la cui storia è tratta dal romanzo di Cressida CowellHow to train your Dragon“.

Hic è un vichingo adolescente che vive sull’isola di Berk, dove combattere i draghi è cosa normalissima. Hic dovrà partecipare al corso anti-drago insieme ad altri giovani vichinghi, attraverso il quale dovranno dimostrare di essere dei veri combattenti. Ma l’incontro con i draghi farà cambiare totalmente idea al giovane Hic.

“Dragon Trainer” è diretto da Den DeBlois e Chris Sanders, mentre nel doppiaggio hanno partecipato alla versione in lingua originale Jay Baruchel, Gerald Butler e America Ferrera.

I draghi presenti nel film sono tantissimi e noi oggi vi proponiamo la featurette che mostra i diversi draghi ed un interessante dietro le quinte.

Qui di seguito tutte le schede dei draghi:

FURIA BUIA

Specie più rara e intelligente di draghi, la Furia Buia si distingue
per il suo colore scuro e per i suoi penetranti occhi gialli, oltre
che per la sua piccola taglia, il petto forte e il collo corto.
Possedendo il più ampio rapporto ali-corpo di tutti i draghi, può
volare più alto, più velocemente e più a lungo di ogni altro drago, e
l’incredibile rapporto che c’è tra la sua potenza e il suo peso lo
rendono capace di decollare verticalmente. Ora, tutta la grazia che la
Furia Buia ha in aria si traduce in goffaggine a terra. Il suo fuoco
poco convenzionale (una massa semi-solida che si manifesta con una
fiamma di acetilene e ossigeno) fa esplodere la sua vittima
all’istante. La sua tipica modalità d’attacco viene eseguita dopo il
tramonto e da una grande altezza – avvolto dalle sue ali, lui scende
in picchiata come una pallottola, si ferma all’ultimo momento per
tirare un fuoco preciso ed esplosivo… e poi svanisce nell’oscurità.
L’unico avviso è il rumore balistico che questa Furia Buia fa. Il suo
attacco kamikaze, insieme al suo comportamento cauto e alla sua mente
analitica, rendono la Furia Buia un nemico devastante con una
straordinaria percentuale di successo. Fino ad oggi nessuna Furia Buia
è stata mai abbattuta.

UNCINATO MORTALE

Non fatevi ingannare, perché l’Uncinato Mortale che è
meravigliosamente colorato – esibisce colori tropicali vividi e vari
come quelli di un pappagallo – è anche estremamente pericoloso. E’
volubile, aggressivo e ha un temperamento irascibile ed esplosivo,
reso ancora peggiore dalla sua frivola vanità. Ha due diverse maniere
di attaccare: può esalare magnesio puro (il fuoco dei draghi più
caldo) a una distanza di centinaia di metri; e può lanciare un carico
di punte uncinate letali con un movimento della coda. Questo, unito al
fatto che la sua pericolosità al suolo è maggiore di quella in aria,
lo rende uno dei draghi più difficili contro cui lottare. Sorretto da
zampe muscolose che si muovono velocemente, lui può anche sventolare
le punte del suo corpo e difendersi con il suo potente becco. La sua
testa funziona come un ariete, l’antica macchina da assedio capace di
buttare giù tutto eccetto i muri e le porte più solidi. Il suo punto
debole è la vista – dato che i suoi occhi stanno ai lati della testa,
l’Uncinato Mortale ha un enorme punto cieco proprio davanti a lui.

INCUBO ORRENDO

Fiore all’occhiello della specie dei draghi, l’Incubo Orrendo è, a
vederlo, il più terrificante e iconico dei draghi conosciuti. L’Incubo
Orrendo, di solito rosso e nero, è violento, testardo e tenace; è il
primo che arriva e l’ultimo a lasciare una battaglia. E’ dotato di una
vista eccezionalmente buona e di ali estendibili che lo fanno apparire
ancora più grande e intimidatorio per i suoi nemici. Può attaccare a
terra (aggrappandosi ai muri e utilizzando, da una distanza
ravvicinata, la sua bocca gigantesca e le sue lunghe corna) e pure in
aria — anche se le sue ali enormi lo rallentano e la sua stazza lo
rende un facile obiettivo. Questo è compensato dalla sua armatura
fatta di punte e dalla sua arma più efficace, un fuoco gel di
kerosene. Questo fuoco pesante e appiccicoso ricopre le superfici e
filtra attraverso crepe e canali, rendendo quasi impossibile
spegnerlo. La sua strategia è ricoprirsi di fuoco dal naso alla coda e
attaccare il nemico mentre brucia.

GRONKIO

Il Gronkio si distingue per il suo corpo robusto e per le ali
relativamente piccole che possono battere molto velocemente,
rendendolo capace di volare all’indietro e lateralmente. Il Gronkio
ama dormire, e talvolta lo si può vedere assopito in volo o
ammucchiato sopra i suoi compagni a creare un ammasso gigante di
draghi dormienti. Divide la sua giornata così: Volare 1%. Mangiare 5%.
Lamentarsi 10%. Dormire 84%. Quando attacca, il Gronkio schiaccia e
colpisce i nemici con la sua coda allungabile che finisce con una
palla a forma di mazza; oppure usa la sua testa come un ariete. Ma è
il suo fuoco ad essere mortale – centinaia di libbre di rocce ingerite
sciolte insieme a diventare lava che viene mischiata all’ossigeno (dal
respiro) e lanciata come un cannone infiammato contro i suoi
assalitori. Il suo tallone d’Achille è la sua vista terribile che,
talvolta, confonde le rocce per le sue uova… e allora ci si siede
sopra, aspettando che si schiudano.

ORRIPILANTE BIZIPPO

L’Orripilante Bizippo, il più strano dei draghi, è facile da notare
(ed è facile immaginare da dove abbia preso il suo nome): basta
guardare le sue due teste su due colli separati che possono chiudersi
insieme come una zip. E’ il drago più lungo, ma ha anche le ali più
piccole, oltre a zampe corte e tozze – quindi non è molto bravo in
aria né davvero efficace a terra. Ma questo poco importa, perché il
suo inusuale attacco è particolarmente letale. Invece di emettere
fuoco, una testa produce un gas infiammabile mentre l’altra l’accende
con una scintilla. Per questo può attaccare da luoghi lontanissimi,
con il gas che filtra negli angoli e nelle fessure prima di venire
acceso. I suoi difetti fisici e la sua mente ottusa hanno contribuito
alla quasi estinzione di questa bestia. La sua più grande forza – le
due teste – è anche la sua più grande debolezza, perché le due menti
separate e limitate sono spesso in disaccordo, rendendo questo drago
vulnerabile e sempre in una posizione di stallo. Alla stessa maniera,
più Vichinghi possono confonderlo e sconfiggerlo. I maschi di Bizippo
spesso si auto-incitano contro loro stessi fino ad esplodere – le
femmine sono più ragionevoli e vivono più a lungo.

TERRIBILE TERRORE
Di tutti i draghi conosciuti, il Terribile Terrore è sia il più basso
di statura che l’esemplare più numeroso. Anche se viaggia in branco,
invece di concentrarsi sulla creazione di un piano di attacco comune,
perde il vantaggio del suo vasto numero con continue e costanti lotte
interne. Questo rende questi draghi inefficaci in battaglia, per cui
loro il cibo, invece di cacciarlo, lo cercano tra i rifiuti. Dato che
non può coprire grandi distanze volando, il Terribile Terrore si
attacca a draghi più grandi per farsi trasportare gratis. L’altissimo
tasso di riproduttività di questo drago e la sua attitudine non
provocatoria nei confronti dell’essere umano gli hanno permesso di
prosperare, malgrado i suoi difetti. Anche se, secondo resoconti, ci
sono migliaia di Terrori, è difficile vederli — alcuni Vichinghi non
ne hanno mai visto uno nella vita.

MORTE ROSSA

Sebbene sia universalmente considerato il Signore di tutti i draghi,
in realtà, della Morte Rossa, il Serpente Midgard, si sa poco, ma
questo è ciò che si crede: Un Morte Rossa vive 2000 anni e poco prima
di morire fa 3000 uova. quando le uova si schiudono, i draghi neo-nati
si combattono e uccidono a vicenda fino a che non rimane un solo drago
dominante – la leggenda dice che questa lotta può durare anche
cent’anni. Alcuni credono che la loro lotta fino alla morte sia in
realtà una lotta per il territorio, e che l’ultimo vincitore regni sul
centro del mondo mentre i pochi sopravvissuti vengano esiliati in
regioni lontane. Questo potrebbe spiegare le leggende di serpenti
giganti che esistono in tutto il mondo, in luoghi lontani come la
Cina, l’Africa e la Russia. A differenza degli altri draghi, un Morte
Rossa può vivere tutta la sua vita in una caverna, alimentandosi con
il cibo che gli portano i suoi draghi sottoposti – non c’è dunque da
sorprendersi se è così difficile trovarlo. Certo, se ha fame ed è in
cerca di cibo, potrebbe essere lui a trovare te.

Per quanto riguarda il doppiaggio italiano, invece, troviamo le voci di Flavio Aquilone, Roberto Draghetti, Carlo Valli, Letizia Scifoni, Gabriele Patriarca,  Alessio Nissolino, Letizia Ciampa, Mattia Ward.

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