News

Published on dicembre 7th, 2011 | by Elide Messineo

3

Famiglia Cristiana contro Fiorello per lo sketch sul profilattico

Siamo nel 2011 ed in un Paese “evoluto” come l’Italia ancora si discute o meno dell’utilizzo appropriato oppure no di alcune parole come “profilattico“. Mentre nel Mondo si cerca di lottare contro un male come l’AIDS e si cerca di sensibilizzare la collettività sull’importanza dell’uso del preservativo per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, la RAI qualche giorno fa ha preferito non usare il termine “profilattico” ed è stata subito polemica.

Fiorello | © Franco Origlia / Getty Images

Era proprio la giornata della lotta contro l’AIDS ed una circolare interna consigliava di evitare l’utilizzo della suddetta parola. L’e-mail, firmata dalla funzionaria della tv di Stato Laura De Pasquale, ha fatto presto il giro del web, ma l’ufficio stampa del Ministro della salute ha smentito ogni cosa.

In ogni caso, la notizia ha fatto presto a far parlare e ha ispirato Fiorello per “Il più grande spettacolo dopo il weekend“. Nel suo varietà di successo, lo showman ha dato vita ad uno sketch con Jovanotti, invitando anche la platea a ripetere a gran voce la parola “profilattico”.

Famiglia Cristiana non ha gradito l’iniziativa del conduttore e con un articolo dai toni grotteschi, ha commentato:

Non solo fa cantare a Benigni l’elogio della cacca e dei suoi modi di produzione, creando una breccia nel conformismo imperante. Ma pronuncia la parola vietata, profilattico, e per di più ne fa una tematica da coro, coinvolgendo un pubblico che davvero non sapeva di dover osare tanto. E la domanda infernale al direttore Mazza, brividi in platea: l’ha mai usato, lei, il profilattico? Lo sventurato piegò il capo.

E prosegue:

Trasformare una simile dialettica in cori ridanciani, invitare il pubblico a sghignazzare, tirarla lunga con battute e allusioni, scivolare sul pruriginoso, questa non è trasgressione. E’ goliardia retrodatata, cattivo gusto. E mancanza di rispetto per le famiglie, a cominciare da quei tanti ragazzi che d’abitudine non seguono la tv ma accorrono quando c’è Fiorello. Che non sa di essere in cattedra e, per una volta che fa lezione, straparla.

Eppure “L’inno del corpo sciolto” di Roberto Benigni e il coro rap sul preservativo sono stati graditi da un pubblico che ha permesso a Fiorello e al suo programma di abbattere la soglia del 50% di share. Qui di seguito il video “incriminato”, giudicate voi se l’indecenza è lo sketch di Fiorello o un Paese che non educa il popolo alla prevenzione.

Tags: , , ,


About the Author



3 Responses to Famiglia Cristiana contro Fiorello per lo sketch sul profilattico

  1. Maurizio says:

    “…Che non sa di essere in cattedra e, per una volta che fa lezione, straparla…”

    Invece sono convinto che sapesse di “trovarsi in cattedra” e si sia comportato di conseguenza nel migliore dei modi.
    Il giorno che ci libereremo della Chiesa e della sua influenza retrograda (che è poi quella che più ha straparlato nel corso di questi 2000 anni di storia) diventeremo, forse, un paese moderno.

  2. Simone82 says:

    Io comincerei a liberarmi di qualche ateo che vuole abbattere l’unica istituzione al mondo che si prende cura dei poveri… L’Italia sarà anche un Paese istituzionalmente più moderno, ma mille volte più povero… Tanto sono sicuro che saranno gli atei a costruire la prossima Cappella Sistina.
    L’indecenza non è fare spettacolo su una tematica, ma dileggiare chiaramente il problema: chiunque si documenti una virgola (ma solo una virgola, non dico anche un punto), sa bene che il profilattico è la migliore arma solo per chi incassa miliardi di dollari con la sua produzione e la sua commercializzazione. Ma avete ragione, pensa tu che vergogna nel 2011 parlare ancora di astinenza e di fedeltà, provare a parlare di cultura: per voi l’unica arma è ancora il sesso libero? Eppure l’AIDS è esplosa proprio a causa del sesso libero, che come bene sa Maurizio è un portato della Chiesa Cattolica che promosse il ’68 e le notti brave nei concerti all’aperto…

  3. Maurizio says:

    Di istituzioni al mondo che aiutano i poveri te ne potrei elencare un’infinità (così a braccio posso citarti già solo MSF) e queste oltre a non provare nemmeno per scherzo ad imporre il loro pensiero su gli altri pagano pure tutte le loro tasse (ma è un altro discorso).
    Io trovo indecente e scandaloso che nel 2011 ci siano ancora bigotti che invece di puntare a prevenire una serie di malattie terrificanti tramite l’utilizzo di un semplicissimo strumento medico parlino ancora di temi retrogradi e impossibili da realizzare come l’astinenza sessuale (e tu simone a 29 anni, ti prego, non dirmi che sostieni seriamente l’astinenza sessuale). Quindi ben vengano milioni di Fiorello che parlino del profilattico in mondovisione in modo che tutti possano utilizzarlo sconfiggendo una malattia tranquillamente debellabile.
    Un’ultima cosa Simone…di sicuro chi nel 68 faceva le notti brave nei concerti si è goduto la vita, che ti ricordo essere una sola siccome c’è la grandissima possibilità che alla fine non ci sia nessun simpatico essere paranormale con la barba ad aspettarti. Hai 29 anni e il mondo è un luogo meraviglioso e divertentissimo, goditelo :)

Commenta il post

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑