Curiosità

Published on dicembre 23rd, 2011 | by alessandro ludovisi

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Mission Impossible Protocollo Fantasma: curiosità sul film

In questo articolo vi racconteremo alcune curiosità sulla produzione di “Mission Impossible Protocollo Fantasma”, uno degli appuntamenti più attesi della prossima annata cinematografica. La pellicola diretta da Brad Bird e interpretata da Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Paula Patton e Michael Nyquist sbarcherà nei cinema nostrani il prossimo 27 gennaio con la logica ambizione di polverizzare i record di pubblico accumulati negli altri tre episodi. Sono passati quindici anni da quando Brian De Palma ci presentò i membri della IMF una divisione segreta della Cia che impegna risorse per missioni delicate e difficili. In “Protocollo Fantasma” assisteremo alla maturità artistica di Tom Cruise, perfetto nell’interpretazione di un Ethan Hunt eroico e autoironico nel passaggio da lupo solitario a vero e proprio team leader di un gruppo improvvisato ma dalle grandi qualità formato da: William Brandt (Jeremy Renner) nel ruolo di un analista dall’oscuro passato  e gli agenti Benji Dunn (Simon Pegg) e Jane Carter interpretata dalla bella Paula Putton.

Tom Cruise | © David James / Getty Images

 

 

 

Produzione

Le dichiarazioni del regista Brad Bird e di Tom Cruise:

Ho amato questo genere di spettacolo fin da bambino. Avevo la sensazione, che nel film si possano raggiungere luoghi differenti, compiere azioni mozzafiato e disporre di strumenti di altissima tecnologia. Sia come filmmaker che come attore il mio pensiero è sempre rivolto al pubblico. Voglio intrattenerlo ed offrire tutte le volte una nuova avventura.

Il produttore di “Mission Impossible Protocollo Fantasma” è J.J Abrams, regista del terzo episodio della serie. Cruise ha molto apprezzato la presenza del regista e produttore newyorkese:

Mi piace lavorare con persone che ammiro, come J.J Abrams, uomo intelligente e con talento. Ho davvero apprezzato i suoi lavori televisivi in particolare “Alias” ed ho voluto che facesse il suo primo film con me. Abbiamo lavorato molto bene in M:I 3 e quindi collaborare nuovamente con lui voleva dire divertirsi e creare un altro sorprendente film

Non è stato facile realizzare una sceneggiatura originale per il film, soprattutto per la grande aspettativa dei fan. Lo stesso Tom Cruise ammette le difficoltà incontrate per la realizzazione di un film di questo livello:

Questi sono i film più difficili da realizzare. Bisogna sempre tirar fuori una storia nuova e generare interesse e suspense. I primi tre film hanno avuto un successo mondiale, con incassi che si aggiravano sui 2 miliardi di dollari complessivamente; ognuno dei quali è stato capitanato da un regista diverso, che ha reso ogni Mission un film unico e spettacolare

Brad Bird (“Ratatouille”) raccoglie la pesante eredità di De Palma, Woo e Abrams, registi degli altri film della serie. Grande conoscitore del mondo dell’animazione, Bird ha contribuito al prevedibile successo della pellicola, con brillanti espedienti che faranno felici i fan della serie e degli action e spy movie (dagli spericolati inseguimenti nel bel mezzo di una tempesta di sabbia a particolari lenti a contatto che agiscono da videocamera):

Ho conosciuto J.J. anni fa e stavamo tentando di trovare qualcosa in cui poter collaborare, ma i tempi non erano mai giusti. Perciò sono andato da J.J  e gli ho detto “Ho un progetto che avevo messo da parte, hai delle proposte? Mi ha risposto Mission Impossible. L’idea mi ha subito incuriosito ed ho iniziato a pensarci.

Il regista è assoluto protagonista di una evidente innovazione nella rappresentazione delle gesta della IMF e dei suoi addestrati agenti, riuscendo a donare al film una forte impronta, differente agli altri episodi della serie:

Non si vuol far si che ogni regista si conformi allo stile del franchise, il che vorrebbe solamente dire muoversi entro dei limiti e seguire delle regole come dei robot. In tutti i film c’è un elemento comune, problemi insormontabili rivolti ad Ethan Hunt, ma ognuno ha una propria personalità ed uno stile differente.

Mission Impossible Protocollo Fantasma: la locandina

 

Le location

La produzione è iniziata nel 2010 a Praga, nel carcere di Mladá Boleslav, ormai chiuso da molti anni. Completamente ripulito e trasformato in una moderna prigione HI-TECH dallo scenografo Jim Bissel. Nel film il carcere praghese viene spacciato come una angusta prigione moscovita, dove, proprio nei primi minuti del film, avverrà l’evasione del prigioniero Ethan Hunt. Una delle location più suggestive è sicuramente la città di Dubai, magnifica nella sua particolare conformazione, surreale nel suo innalzarsi tra le dune del deserto come una moderna “Oz”. Il giro del mondo della troupe si ferma nella esotica India, più precisamente nella città di Mumbai teatro di spettacolari inseguimenti

Il Burj Khalifa

Il Burj, ovvero l’edificio più alto del mondo con i suoi 828 metri d’altezza, un posto vietato ai deboli di cuore e agli acrofobici:

Bird:Una delle prime cose che noti a Dubai è il Burj Khalifa. Un edificio splendente, meraviglioso che si eleva quasi fino a toccare il cielo. Tom Cruise lo ha sempre osservato fin da quando era in costruzione.

Cruise: Sono sempre alla ricerca di strutture nuove, pensando a come poterle scalare e da cui avrei potuto lanciarmi.

Uno dei momenti più emozionanti del film è proprio la scalata del Burj compiuta dall’agente Hunt. Per la realizzazione della pericolosa scena sono stati posizionati sul set dei ponteggi con delle lampade speciali che riscaldavano la superficie fino a raggiungere la temperatura esterna che l’attore avrebbe realmente incontrato durante la scalata. Il vetro riscaldato toccava una temperatura di circa 100 gradi. La troupe ha avuto accesso al 123 piano della imponente struttura, in cui è stata sistemata l’attrezzatura, gli impianti di perforazione, gru ed il necessario per la scalata di Tom che coraggiosamente ha rinunciato all’ausilio degli stuntman:

Cruise era equipaggiato con una imbracatura molto pesante collegata ad un sistema di cavi, attaccati a dei punti di attracco. Un cavo speciale delle dimensioni della corda di un pianoforte, ricopriva tutta la lunghezza dell’esterno dell’edificio. Questo cavo era attaccato all’edificio in vari punti su tutta la sua altezza proprio dove, per l’occasione, sono state rimosse delle piccole finestre.

Di fondamentale importanza nella realizzazione della scalata è risultata la consulenza di Dave Schulz, famoso per performance in film come “Cliffhanger” e “Vertical Limit”. Possiamo assicurarvi che il risultato è stupefacente anche grazie alla tenacia di Tom Cruise.

Vi ricordiamo che “Mission Impossible Protocollo Fantasma” uscirà nei cinema italiani il 27 gennaiò. Vi lasciamo con la recensione del film e una gallery con le immagini più belle di questo quarto attesissimo episodio della serie

CLICCA QUI PER LEGGERE LA RECENSIONE IN ANTEPRIMA DEL FILM

 

 

 

 

 

 

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