“The Runaways” arriverà nelle sale americane il 19 marzo 2010, diretto da Flora Sigismondi. Le protagoniste saranno Kristen Stewart e Dakota Fanning, che hanno già lavorato insieme in “The Twilight Saga: New Moon”. Clicca per continuare a vedere tutti i video da The Runaways
Christopher Nolan, oltre a parlare dei suoi progetti su Superman, ha spiegato anche che il prossimo episodio di Batman, il terzo, chiuderà la saga.
Christopher Nolan
Ad occuparsi della sceneggiatura è Jonathan Nolan, fratello del regista:
“Mio fratello sta scrivendo la sceneggiatura per me, e aspetteremo di vedere come verrà fuori… sta combattendo duramente per mettere insieme una storia epica proprio come la volete voi.
Senza entrare troppo nello specifico, il cardine del terzo film è che ci dà la possibilità di concludere la nostra storia. Il nostro approccio sarà quello di concludere la storia, piuttosto che rimbalzarla continuamente in avanti per espanderla. I personaggi dei primi due film – e gli attori che li interpretano – saranno tutti nell’ultimo episodio. Abbiamo un ottimo gruppo, è una delle cose che mi fa venir voglia di girare questo terzo film, visto che abbiamo passato degli ottimi anni insieme.
Sono molto eccitato all’idea del finale che daremo al film, la conclusione, e quello che abbiamo fatto con i personaggi. Mio fratello ha tirato fuori delle idee molto eccitanti. Al contrario dei fumetti, queste non sono cose che vanno avanti all’infinito, e vedere tutto questo con la prospettiva di una storia con un finale ci è di grande utilità. Vedere il film come un finale, ti mette sulla strada giusta per trovare la conclusione adatta e trovare l’essenza di quello che stai raccontando, cioè la realtà in queste storie fantastiche. Ecco quello che facciamo. “
Aspettiamo di vedere cosa ci proporrà Nolan in questo terzo e conclusivo episodio. Sarà capace di battere “Il Cavaliere Oscuro”?
In occasione della conferenza stampa di presentazione di “Repo Men”, film in cui è protagonista, Jude Law ha parlato anche del sequel di “Sherlock Holmes“, l’ultimo film di Guy Ritchie che ha ottenuto notevole successo al botteghino.
“Ci siamo divertiti moltissimo a girare Sherlock Holmes, è stata un’esperienza molto bella. So che voi giornalisti siete abituati a sentirvi dire dagli attori “Oh, quanto ci siamo divertiti!” a ogni film, ma stavolta è vero: per noi Repo Men è stato uno spasso, ma lo è stato anche Holmes, ve lo giuro. Andavamo tutti d’accordo, e soprattutto eravamo consapevoli di avere ancora molto materiale da sfruttare. Conan Doyle ha scritto più di 15 libri.
Quindi c’era molto entusiasmo, e quando abbiamo visto che il film incassava bene, abbiamo iniziato a pensare a cosa poteva succedere dopo. Io, ovviamente, ho immaginato Sherlock Holmes rinchiuso in una scatola mentre il dottor Watson… [Alza le mani in segno di vittoria, all'idea del suo personaggio che sale alla ribalta].
Penso proprio che faremo un secondo film. Non ho ancora avuto la conferma, e non accadrà la prossima settimana, ma penso che accadrà entro l’anno. “
Sicuramente a dirigere il film tornerà Guy Ritchie ed ovviamente sono confermati i protagonisti, Robert Downey Jr. e Jude Law. Il resto è tutto da scoprire.
In attesa di vederne la versione integrale, ecco i primi secondi dell’attesissimo “The Twilight Saga: Eclipse“, che vede ancora una volta protagonisti Robert Pattinson, Taylor Lautner e Kristen Stewart.
Il nuovo episodio, diretto da David Slade, arriverà in Italia il 30 Giugno 2010. Vi lasciamo all’anteprima del trailer, buona visione!
Il regista Christopher Nolan ha parlato dei suoi nuovi progetti che riguardano il supereroe della DC Comics, Superman. Nolan ha scelto il Los Angeles Times per spiegare quello che ha in mente a riguardo.
Insieme a lui, a lavorare sul film, anche il fratello Jonathan Nolan e David S. Goyer e non può mancare di certo la moglie del regista, la produttrice Emma Thomas.
Christopher Nolan
Christopher Nolan ha spiegato la sua idea di Superman:
“Molte persone si sono avvicinate a Superman in modi diversi. Io so solo la maniera che ha funzionato al meglio per noi è quella che applicherò per il film. Il mio Batman vive in un mondo nel quale sa di essere l’unico supereroe, e il nostro Uomo d’Acciaio avrà lo stesso approccio. Ciascuno dei due ha una logica interna, nella storia. Non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro.“
Poi spiega che l’idea del film è arrivata in un momento di mancanza di ispirazione per il nuovo episodio di Batman, e quindi Goyer ha proposto al regista un nuovo supereroe:
“In pratica mi ha detto: ‘Ho questa idea su come potresti lavorare a Superman.’ Io l’ho capita subito, mi è piaciuta e ho pensato: ecco un approccio alla storia che non avevo mai visto prima, e che la rende incredibilmente eccitante. Ho coinvolto subito Emma per portare avanti il progetto e ottenere il via libera da parte dello studio.“
Nonostante tutto, Nolan e il suo team cercano di mantenere riserbo sul progetto, che dovrebbe concretizzarsi entro il 2013.
“Il nostro approccio sarà simile a quello dei moderni film d’azione, nel senso che la gente troverà una storia incredibile cui tenere. Penso che l’approccio di David sia l’ideale da questo punto di vista.“
Noi aspettiamo di saperne di più, in attesa che arrivi nelle nostre sale anche l’ultimo film di Nolan, “Inception“.
La Warner Bros. ha deciso di affidare il suo nuovo progetto, “Excalibur“, al regista, reduce dal successo di “Sherlock Holmes”.
“Excalibur” è l’ennesimo film basato sulla leggenda di Re Artù ma Warren Ellis, autore del soggetto, promette che sarà diverso da tutti gli altri, e si concentrerà maggiormente sul raduno dei cavalieri.
Intanto è stato scelto lo sceneggiatore, John Hodge, che ha lavorato in “Trainspotting” e “The Beach”.
A produrre il film saranno Gianni Nunnari e Charles Roven.
Il nuovo film di Ridley Scott arriverà il 14 maggio 2010. Intanto è arrivato un nuovo trailer del kolossal, “Robin Hood“, interpretato da Russell Crowe, affiancato da Cate Blanchett e William Hurt.
Arriva il 26 marzo 2010 il nuovo lavoro della Dreamworks, “Dragon Trainer“, il film d’animazione in 3D la cui storia è tratta dal romanzo di Cressida Cowell “How to train your Dragon“.
Hic è un vichingo adolescente che vive sull’isola di Berk, dove combattere i draghi è cosa normalissima. Hic dovrà partecipare al corso anti-drago insieme ad altri giovani vichinghi, attraverso il quale dovranno dimostrare di essere dei veri combattenti. Ma l’incontro con i draghi farà cambiare totalmente idea al giovane Hic.
“Dragon Trainer” è diretto da Den DeBlois e Chris Sanders, mentre nel doppiaggio hanno partecipato alla versione in lingua originale Jay Baruchel, Gerald Butler e America Ferrera.
I draghi presenti nel film sono tantissimi e noi oggi vi proponiamo la featurette che mostra i diversi draghi ed un interessante dietro le quinte.
Qui di seguito tutte le schede dei draghi:
FURIA BUIA
Specie più rara e intelligente di draghi, la Furia Buia si distingue
per il suo colore scuro e per i suoi penetranti occhi gialli, oltre
che per la sua piccola taglia, il petto forte e il collo corto.
Possedendo il più ampio rapporto ali-corpo di tutti i draghi, può
volare più alto, più velocemente e più a lungo di ogni altro drago, e
l’incredibile rapporto che c’è tra la sua potenza e il suo peso lo
rendono capace di decollare verticalmente. Ora, tutta la grazia che la
Furia Buia ha in aria si traduce in goffaggine a terra. Il suo fuoco
poco convenzionale (una massa semi-solida che si manifesta con una
fiamma di acetilene e ossigeno) fa esplodere la sua vittima
all’istante. La sua tipica modalità d’attacco viene eseguita dopo il
tramonto e da una grande altezza – avvolto dalle sue ali, lui scende
in picchiata come una pallottola, si ferma all’ultimo momento per
tirare un fuoco preciso ed esplosivo… e poi svanisce nell’oscurità.
L’unico avviso è il rumore balistico che questa Furia Buia fa. Il suo
attacco kamikaze, insieme al suo comportamento cauto e alla sua mente
analitica, rendono la Furia Buia un nemico devastante con una
straordinaria percentuale di successo. Fino ad oggi nessuna Furia Buia
è stata mai abbattuta.
UNCINATO MORTALE
Non fatevi ingannare, perché l’Uncinato Mortale che è
meravigliosamente colorato – esibisce colori tropicali vividi e vari
come quelli di un pappagallo – è anche estremamente pericoloso. E’
volubile, aggressivo e ha un temperamento irascibile ed esplosivo,
reso ancora peggiore dalla sua frivola vanità. Ha due diverse maniere
di attaccare: può esalare magnesio puro (il fuoco dei draghi più
caldo) a una distanza di centinaia di metri; e può lanciare un carico
di punte uncinate letali con un movimento della coda. Questo, unito al
fatto che la sua pericolosità al suolo è maggiore di quella in aria,
lo rende uno dei draghi più difficili contro cui lottare. Sorretto da
zampe muscolose che si muovono velocemente, lui può anche sventolare
le punte del suo corpo e difendersi con il suo potente becco. La sua
testa funziona come un ariete, l’antica macchina da assedio capace di
buttare giù tutto eccetto i muri e le porte più solidi. Il suo punto
debole è la vista – dato che i suoi occhi stanno ai lati della testa,
l’Uncinato Mortale ha un enorme punto cieco proprio davanti a lui.
INCUBO ORRENDO
Fiore all’occhiello della specie dei draghi, l’Incubo Orrendo è, a
vederlo, il più terrificante e iconico dei draghi conosciuti. L’Incubo
Orrendo, di solito rosso e nero, è violento, testardo e tenace; è il
primo che arriva e l’ultimo a lasciare una battaglia. E’ dotato di una
vista eccezionalmente buona e di ali estendibili che lo fanno apparire
ancora più grande e intimidatorio per i suoi nemici. Può attaccare a
terra (aggrappandosi ai muri e utilizzando, da una distanza
ravvicinata, la sua bocca gigantesca e le sue lunghe corna) e pure in
aria — anche se le sue ali enormi lo rallentano e la sua stazza lo
rende un facile obiettivo. Questo è compensato dalla sua armatura
fatta di punte e dalla sua arma più efficace, un fuoco gel di
kerosene. Questo fuoco pesante e appiccicoso ricopre le superfici e
filtra attraverso crepe e canali, rendendo quasi impossibile
spegnerlo. La sua strategia è ricoprirsi di fuoco dal naso alla coda e
attaccare il nemico mentre brucia.
GRONKIO
Il Gronkio si distingue per il suo corpo robusto e per le ali
relativamente piccole che possono battere molto velocemente,
rendendolo capace di volare all’indietro e lateralmente. Il Gronkio
ama dormire, e talvolta lo si può vedere assopito in volo o
ammucchiato sopra i suoi compagni a creare un ammasso gigante di
draghi dormienti. Divide la sua giornata così: Volare 1%. Mangiare 5%.
Lamentarsi 10%. Dormire 84%. Quando attacca, il Gronkio schiaccia e
colpisce i nemici con la sua coda allungabile che finisce con una
palla a forma di mazza; oppure usa la sua testa come un ariete. Ma è
il suo fuoco ad essere mortale – centinaia di libbre di rocce ingerite
sciolte insieme a diventare lava che viene mischiata all’ossigeno (dal
respiro) e lanciata come un cannone infiammato contro i suoi
assalitori. Il suo tallone d’Achille è la sua vista terribile che,
talvolta, confonde le rocce per le sue uova… e allora ci si siede
sopra, aspettando che si schiudano.
ORRIPILANTE BIZIPPO
L’Orripilante Bizippo, il più strano dei draghi, è facile da notare
(ed è facile immaginare da dove abbia preso il suo nome): basta
guardare le sue due teste su due colli separati che possono chiudersi
insieme come una zip. E’ il drago più lungo, ma ha anche le ali più
piccole, oltre a zampe corte e tozze – quindi non è molto bravo in
aria né davvero efficace a terra. Ma questo poco importa, perché il
suo inusuale attacco è particolarmente letale. Invece di emettere
fuoco, una testa produce un gas infiammabile mentre l’altra l’accende
con una scintilla. Per questo può attaccare da luoghi lontanissimi,
con il gas che filtra negli angoli e nelle fessure prima di venire
acceso. I suoi difetti fisici e la sua mente ottusa hanno contribuito
alla quasi estinzione di questa bestia. La sua più grande forza – le
due teste – è anche la sua più grande debolezza, perché le due menti
separate e limitate sono spesso in disaccordo, rendendo questo drago
vulnerabile e sempre in una posizione di stallo. Alla stessa maniera,
più Vichinghi possono confonderlo e sconfiggerlo. I maschi di Bizippo
spesso si auto-incitano contro loro stessi fino ad esplodere – le
femmine sono più ragionevoli e vivono più a lungo.
TERRIBILE TERRORE
Di tutti i draghi conosciuti, il Terribile Terrore è sia il più basso
di statura che l’esemplare più numeroso. Anche se viaggia in branco,
invece di concentrarsi sulla creazione di un piano di attacco comune,
perde il vantaggio del suo vasto numero con continue e costanti lotte
interne. Questo rende questi draghi inefficaci in battaglia, per cui
loro il cibo, invece di cacciarlo, lo cercano tra i rifiuti. Dato che
non può coprire grandi distanze volando, il Terribile Terrore si
attacca a draghi più grandi per farsi trasportare gratis. L’altissimo
tasso di riproduttività di questo drago e la sua attitudine non
provocatoria nei confronti dell’essere umano gli hanno permesso di
prosperare, malgrado i suoi difetti. Anche se, secondo resoconti, ci
sono migliaia di Terrori, è difficile vederli — alcuni Vichinghi non
ne hanno mai visto uno nella vita.
MORTE ROSSA
Sebbene sia universalmente considerato il Signore di tutti i draghi,
in realtà, della Morte Rossa, il Serpente Midgard, si sa poco, ma
questo è ciò che si crede: Un Morte Rossa vive 2000 anni e poco prima
di morire fa 3000 uova. quando le uova si schiudono, i draghi neo-nati
si combattono e uccidono a vicenda fino a che non rimane un solo drago
dominante – la leggenda dice che questa lotta può durare anche
cent’anni. Alcuni credono che la loro lotta fino alla morte sia in
realtà una lotta per il territorio, e che l’ultimo vincitore regni sul
centro del mondo mentre i pochi sopravvissuti vengano esiliati in
regioni lontane. Questo potrebbe spiegare le leggende di serpenti
giganti che esistono in tutto il mondo, in luoghi lontani come la
Cina, l’Africa e la Russia. A differenza degli altri draghi, un Morte
Rossa può vivere tutta la sua vita in una caverna, alimentandosi con
il cibo che gli portano i suoi draghi sottoposti – non c’è dunque da
sorprendersi se è così difficile trovarlo. Certo, se ha fame ed è in
cerca di cibo, potrebbe essere lui a trovare te.
Per quanto riguarda il doppiaggio italiano, invece, troviamo le voci di Flavio Aquilone, Roberto Draghetti, Carlo Valli, Letizia Scifoni, Gabriele Patriarca, Alessio Nissolino, Letizia Ciampa, Mattia Ward.
Sono la coppia del momento e presto li vedremo all’opera in “The Last Song”. Miley Cyrus e Liam Hemsworth sono i protagonisti del servizio fotografico di Teen Vogue, ambientato a Parigi, la città degli innamorati per eccellenza.
Vi mostriamo le immagini del backstage del servizio fotografico ed un video dell’intervista ai due giovani attori, in cui Miley Cyrus parla del suo rapporto con Liam Hemsworth:
Credo che entrambi siamo più profondi degli altri ragazzi della nostra età, rispetto al modo in cui pensano e sentono le cose. Lui è molto grato per il successo che ha, ma non gli dà alla testa. La stessa cosa è per me.
In alto trovate il video dell’intervista, qui di seguito le foto, guardate e diteci che ve ne pare!
L’attore Robert Pattinson passa da un successo all’altro. Dopo gli episodi della Twilight Saga, arriva anche “Remember me“. Il giovane attore è impegnato tra la promozione del film e il set di “Bel Ami”, in cui recita con Uma Thurman, ma trova anche il tempo per rispondere alle domande dei fan.
Questa volta ad “interrogarlo” sono stati i lettori di Moviefone. La prima domanda riguarda Tyler, il protagonista di “Remember me”:
Sono stato nel personaggio per tutto il tempo perché non potevo uscire dall’hotel a causa dei fan. Quindi ero piuttosto ossessionato da Tyler. Non è stato facile, ma ho subito cominciato a lavorare su un altro film.
Per quanto riguarda il lavoro insieme a Pierce Brosnan, Pattison dichiara di essersi trovato molto bene. Gli viene chiesto chi vincerebbe in uno scontro tra James Bond ed Edward Cullen e lui risponde: Edward è invincibile.
Vi lasciamo al video integrale dell’intervista, buona visione!
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