Freak Show", Ryan Murphy ha annunciato la..." />

Hotel da paura per "American Horror Story: Hotel" | CineZapping





Curiosità American Horror Story

Published on Aprile 7th, 2015 | by sally

0

Hotel da paura per “American Horror Story: Hotel”

Subito dopo la fine del “Freak Show“, Ryan Murphy ha annunciato la quinta stagione di “American Horror Story” e Lady Gaga ha annunciato di essere tra i protagonisti. La nuova stagione di una delle serie più apprezzate degli ultimi anni sarà “Hotel“, ambientata quindi in un albergo che di certo non avrà l’aspetto e l’atmosfera rassicuranti.

Anche nelle stagioni passate abbiamo visto che molti dei fatti di “American Horror Story” traggono ispirazione da altre opere e in molti casi da fatti realmente accaduti, che vengono fedelmente riportati o romanzati. In ogni caso si sa che spesso la realtà è in grado di superare la fantasia e il sito Moviepilot ha individuato tre alberghi dell’orrore che potrebbero finire nella sceneggiatura di “American Horror Story: Hotel“.

Il Cecil Hotel

Si trova a Los Angeles, il contesto è contemporaneo perché i fatti risalgono al 2013, quando la studentessa Elisa Lam è stata trovata morta annegata nel serbatoio dell’acqua. Il tutto è stato scoperto quando i clienti hanno iniziato a lamentarsi per lo strano sapore dell’acqua. Nell’hotel hanno alloggiato due serial killer: Richard Ramirez e Jack Unterweger.

Murder Castle

Qui torniamo indietro nel tempo, alla fiera mondiale che si tenne a Chicago nel 1893. Per l’occasione H. H. Holmes decise di costruire un hotel gigante ma al suo interno si nascondevano anche passaggi segreti, trappole e labirinti che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. L’uomo fece disegnare il progetto a più architetti in modo che nessuno potesse conoscere bene i suoi segreti.

Il giardino di Allah

Si tratta della casa dei sogni dell’attrice Alla Nazimova, che la acquisì nel 1919 per poi trasformarla in hotel per bisogno di soldi. Tra i clienti abituali del posto c’era anche l’attrice Marlene Dietrich, che aveva recitato in un film dallo stesso titolo (ma anche Frank Sinatra, Igor Stravinsky, Humphrey Bogart e Gary Cooper), un cliente fisso aveva raccontato anche le abitudini degli ospiti, i festini degli attori nella Hollywood degli anni Venti, tutto quello che succedeva lontano da occhi indiscreti. Nessun omicidio ma sicuramente molti intrighi che non farebbero male alla trama di “American Horror Story“, ambientati in un’epoca indubbiamente affascinante.


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑