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Published on gennaio 30th, 2010 | by Giuseppe Guerrasio

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Harry Potter: Nicholas Hooper parla delle due precedenti colonne sonore

Si susseguono in questi giorni le notizie sul settimo ed ottavo film della saga di “Harry Potter“, i due episodi in cui sarà diviso “Harry Potter e i doni della morte“, e tra una cosa e l’altra la Warner Bros. rilascia informazioni e interviste.
Arriva ora un’itervista rilasciata da Nicholas Hooper, autore delle colonne sonore di “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” e “Harry Potter e l’Ordine della Fenice“, recentemente anche nominato per un Grammy Awards.

Grazie al team di Hogwart Site, che ci ha conesso la pubblicazione del loro lavoro, vi proponiamo l’intervista interamente tradotta in italiano.

Nicholas Hooper, il rinomato compositore che ha composto pezzi per oltre 250 documentari e film, incluso Harry Potter e l’Ordine della Fenice ed Harry Potter e il Principe Mezzosangue, è stato nominato per il Grammy di “Miglior Album di una Colonna Sonora per Filmati, Televisione o altri mass-media”. Nicholas ci ha dedicato un momento per condividere la sua ispirazione con noi in seguito a questa importante nomination giunta grazie ad Harry Potter.

Qual’è stata la tua scena preferita per cui comporre in Harry Potter e il Principe Mezzosangue?

Il viaggio nella caverna in cui Silente ed Harry si smaterializzano dalla torre di Hogwarts per finire su una roccia in mezzo al mare: quella è stata la mia preferita. La musica cresce sempre più in tutte le scene del film in cui vediamo Harry e Silente, ed in questa occasione ha la possibilità di espandersi in un pezzo magnifico ed eccitante. Ho impiegato molto tempo per scrivere questo pezzo, ma quando l’ho visto eseguire dalla nostra incredibile orchestra mi sono sentito come se io stesso fossi volato su quella roccia in mezzo al mare.

Qual’è stata la scena più difficile per cui comporre la musica nel Principe Mezzosangue?

Ce ne sono state due particolarmente difficili. In primo luogo, vorrei citare la scena in cui Piton fa il “Voto Infrangibile”. Era una scena di grande e vitale importanza – centrale per la trama – ma è una scena in cui ognuno è veramente tranquillo. La musica era quasi totalmente assente, ma è stata composta per fare da supporto al sussurro di Bellatrix. Davvero difficile. L’altra scena che vorrei menzionare è quella in cui Silente giace morto nei giardini di Hogwarts. Scrivere una musica capace di comunicare così tanto dolore è davvero difficile. Penso che l’orchestra durante la registrazione l’abbia sentita nel profondo e spero che abbia comunicato le stesse emozioni al pubblico al cinema.

Per alcune musiche del Principe Mezzosangue ti sei ispirato a qualche tuo lavoro fatto nell’Ordine della Fenice? Credo di aver sentito un pezzetto della melodia della Professoressa Umbridge nella canzone numero 8 “Il Distillato della Morte Vivente”.

Ottima osservazione! C’è un collegamento voluto intenzionalmente tra la “musica” della Umbridge e quella relativa al “Distillato della Morte Vivente” visto e considerato che entrambe le canzoni introducono un nuovo insegnante di Hogwarts. Come sarà Lumacorno? Potremo fidarci di lui? Un’altra musica importantissima tratta dall’Ordine della Fenice usata poi nel Principe Mezzosangue è quella in cui Voldemort entra nella mente di Harry al Ministero della Magia. Nel Principe possiamo ascoltare tratti di quella musica in ogni occasione in cui Voldemort o Tom Riddle viene citato nel corso del film: ad esempio quando Silente va a trovarlo nell’orfanotrofio.

Com’è una tipica giornata di registrazione della colonna sonora di un film di Harry Potter?

Mi alzo alle 7 del mattino, arrivo ad Abbey Road intorno alle 8 ed inizio a comporre. Verso le 9 e 45 mi reco allo Studio 1 ( quello grande ), alle 10 registro con l’orchestra fino a l’una del pomeriggio ( conducendo o ascoltando con il direttore ). Tra l’una e le due pranzo mentre compongo o discuto su alcuni spunti con il direttore. Tra le 2 e le 5 del pomeriggio registro ancora con l’orchestra. Tra le 6 e le 9 di sera registriamo le percussioni, il coro o i solisti. Alle 9 di sera compongo qualcos’altro oppure STOP…..!

Cosa ti ispira maggiormente mentre scrivi la musica per una scena in particolare?

Questa è una domanda difficile cui rispondere visto e considerato che varie scene sono state ispirate da vari fattori diversi. Per esempio una scena molto teatrale mi ispira a scrivere su di una larga scala, considerando che una scena intima tra due personaggi potrebbe richiedere solo uno o due strumenti. L’input del direttore è davvero vitale e in alcuni casi le musiche per alcune scene sono state composte addirittura prima di girarle.

Nella tua esperienza, quante revisioni effettui su una colonna sonora importante come quella di Harry Potter e il Principe Mezzosangue?

In media circa 7. Calcolando che scrivo circa 14 ore di musica per una colonna sonora di un film che poi non dura più di 2 ore circa.

Creai alcuni effetti sonori? Per esempio quando Harry e Luna camminano lungo i cancelli di Hogwarts venendo dal treno e il cancello si chiude da solo per magia? E la visita di Silente al piccolo Tom Riddle all’orfanotrofio? Come crei questi suoni?

Aha! Difficile da dire. Se lo abbiamo fatto bene ( e c’è stata parecchia cooperazione tra gli operatori degli effetti sonori e me ) non sarete in grado di definire quando termina la musica e quando inizia l’effetto sonoro. Ad esempio devo cedere al team degli effetti sonori il rumore del cancello che si chiude. Per quanto riguarda la visita a Tom Riddle abbiamo un caso totalmente diverso. Ho una libreria piena di suoni interessanti che uso musicalmente in ogni genere di film.

Quando effettui la registrazione finale per il film – registri a brevi pezzi oppure mentre stanno ancora girando il film?

Le sessioni di registrazione sono cronometrate per essere prodotte alla fine della post produzione, cioè mentre il film può essere ancora sottoposto ad alcuni cambiamenti. Lavoriamo agli ultimi tagli e registriamo la musica di scena in scena. Spesso registriamo l’orchestra da sezione a sezione. Ad esempio: 1. Tutti gli strumenti a corda. 2. Tutti gli strumenti in ottone esclusi i corni ( che hanno un colore diverso ). 3. I corni ecc…ecc…Solitamente le percussioni, il coro e i solisti vengono registrati in una sessione diversa nel corso del pomeriggio.

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