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Posts Tagged ‘James Cameron’

James Cameron parla di Avatar all’India Today Conclave

19 marzo 2010 ila Nessun commento

Si è tenuta il 12 e 13 marzo l’India Today Conclave. L’evento, che dal 2002 si svolge ogni anno a New Delhi, è un “forum per impegnare le migliori menti del mondo in uno scambio di idee libero e sincero“. Anche quest’anno i temi trattati sono stati dei più vari: si è parlato di politica, economia, educazione, libertà, sviluppo, scienza, salute, spiritualità, Internet e molto altro. Tutto questo insieme alle personalità emergenti di ciascun settore, tra cui lo scrittore “maledetto” Salman Rushdie e il co-fondatore di Facebook Chris Hughes.

A intervenire sulla tecnologia e sul futuro del cinema, è stato il regista James Cameron (insieme all’attore, regista e produttore di Bollywood, Aamir Khan) col suo ultimo kolossal, “Avatar”. Reduce dal pugno di mosche conquistato alla Notte degli Oscar hollywoodiana, ma forte del grandissimo successo di pubblico di “Avatar”, James Cameron spiega che “il futuro del cinema è nella storia, non nella tecnologia”. Insomma, sembrerebbe che nonostante il grande hype attorno all’uso del 3D e della visione stereoscopica, il film funzioni ancora grazie alla storia forte che ci sta sotto e al talento degli attori che vi recitano. Cameron ne è talmente convinto che sembrerebbe intenzionato a riproporre “Avatar” in sala in versione extra-large, con l’aggiunta di dieci minuti inediti (come se non fossero già sufficienti i 162 minuti attuali).

La tecnologia non è la cosa più importante. E’ la storia, è il cuore il personaggio del film”. Curioso sentirlo dire proprio da un regista che nei suoi film utilizza sempre tutta la tecnologia emergente a disposizione. Eppure già “Avatar” soffriva (o, forse, traeva beneficio) da questa schizofrenia intrinseca: massimo della tecnologia da una parte, ritorno allo stato primitivo e al contatto con la natura dall’altra.

Ma, in fondo, ha ragione Cameron nel dire che il vero centro del film sono la storia e il cuore. Se visti attraverso un paio di occhialini, poi, tanto meglio.

E allora non ci resta che concordare con la frase di chiusura del suo discorso: “Possa la Grande Madre sorridere a tutti noi“.

Avatar: la data di uscita ufficiale dell’edizione Home Video

16 marzo 2010 sally Nessun commento

Avatar” arriva in versione Home Video, ma per il momento solamente in 2D, in attesa che il 3D si diffonda maggiormente.

Il 21 aprile è la data di uscita statunitense, mentre noi aspetteremo il 5 maggio per poter rivedere il kolossal di James Cameron in DVD o Blu-ray.
Clicca per continuare a leggere il comunicato stampa

Anche Titanic arriva in 3D, nel 2012

12 marzo 2010 sally Nessun commento

Pare che adesso la moda voglia la riconoversione di molte pellicole in 3D. Il regista James Cameron, che col 3D di “Avatar” ha avuto un enorme successo, ha spiegato ad USA Today che il suo celebre film “Titanic” sarà riconvertito in 3D, entro il 2012.

Ora tutti pensano che la lezione di Avatar sia che il 3D porta soldi. Ignorano totamente il fatto che abbiamo lavorato al 3D del film sin dall’inizio, e hanno deciso che quello che abbiamo ottenuto in anni di produzione può essere realizzato post-producendo in 3D in poche settimane lo Scontro tra Titani. Se le persone non gradiranno l’offerta 3D che gli viene proposta sul mercato, potrebbero reagire danneggiando la sua stessa diffusione. Ci sarà confusione a livello qualitativo. La stessa cosa andrà fatta dalle compagnie di elettronica. Devono pretendere contenuti di alta qualità, perché quando gli spettatori vedranno contenuti di bassa qualità non capiranno se il problema sta nel prodotto, negli occhialini o nei televisori 3D.

Ecco cosa pensa sui film che potrebbero essere riconvertiti:

Solo se fatto bene. Penso che debba essere una decisione degli artisti. Se Star Wars verrà riconvertito in 3D, sarà George Lucas a doverci lavorare. Se accadrà per Terminator, dovrei lavorarci io. (…) Nel caso di film vecchi, dovrebbe pensarci chi possiede i diritti esclusivi.

E poi conclude spiegando quale dovrebbe essere il tempo giusto per la conversione:

Stanno riconvertendo lo Scontro tra Titani in due mesi. Penso che ci vorrebbero almeno sei mesi – un anno per ottenere una riconversione corretta. Puntiamo a ridistribuire in 3D  Titanic nella primavera del 2012. Sarà il centenario dall’inaugurazione della nave.

Avatar arriva in versione estesa nei cinema 3D

12 marzo 2010 sally Nessun commento

Avatar” come ben sappiamo ha ottenuto enorme successo, aggiudicandosi il primo posto per quanto riguarda gli incassi ottenuti nella storia del cinema.

James Cameron aveva già parlato di molte scene tagliate dal film, alcune delle quali mai arrivate nemmeno alla fase di post-produzione. L’idea che la Fox e il regista propongono è una versione estesa, che integri le scene tagliate, e rigorosamente in 3D, da presentare nelle sale entro l’estate.

A spiegarlo è l’Hollywood Reporter:

Per quanto riguarda il materiale che Cameron potrebbe aggiungere ad Avatar, le ipotesi sono iniziate a girare martedì, quando il CEO della Imax Corporation Richard Gelfond ha detto, durante una conferenza per gli investitori alla Gabelli & Co., che il regista ha a disposizione 40 minuti di scene escluse dalla versione cinematografica del film. Ha anche parlato di una possibile re-release, che avverrebbe a fine estate 2010.

Cameron aveva detto di avere circa 10-12 minuti di scene tagliate già pronte da inserire in una director’s cut per una nuova release cinematografica o una edizione estesa in DVD. Una scena riguardava Jake Sully che doveva dimostrare il proprio valore al popolo Na’Vi, un’altra riguarda una sorta di festività Na’Vi nella quale Tsu’Tey si ubriaca.

La lunghezza massima che un film può avere in un cinema IMAX sono 170 minuti – un minutaggio del quale Cameron era consapevole quando ha realizzato il primo montaggio. Quindi il regista potrebbe aggiungere circa 10 minuti di scene tagliate agli attuali 160 minuti del film senza dover rinunciare alla re-release negli schermi IMAX. Sembra decisamente più plausibile dell’aggiungere ben 40 minuti.

Peccato che il progetto riguardi solamente gli USA, noi ci accontenteremo dei contenuti speciali della versione Home Video.

Per quanto riguarda il materiale che Cameron potrebbe aggiungere ad Avatar, le ipotesi sono iniziate a girare martedì, quando il CEO della Imax Corporation Richard Gelfond ha detto, durante una conferenza per gli investitori alla Gabelli & Co., che il regista ha a disposizione 40 minuti di scene escluse dalla versione cinematografica del film. Ha anche parlato di una possibile re-release, che avverrebbe a fine estate 2010.

AvatarCameron aveva detto di avere circa 10-12 minuti di scene tagliate già pronte da inserire in una director’s cut per una nuova release cinematografica o una edizione estesa in DVD. Una scena riguardava Jake Sully che doveva dimostrare il proprio valore al popolo Na’Vi, un’altra riguarda una sorta di festività Na’Vi nella quale Tsu’Tey si ubriaca.

La lunghezza massima che un film può avere in un cinema IMAX sono 170 minuti – un minutaggio del quale Cameron era consapevole quando ha realizzato il primo montaggio. Quindi il regista potrebbe aggiungere circa 10 minuti di scene tagliate agli attuali 160 minuti del film senza dover rinunciare alla re-release negli schermi IMAX. Sembra decisamente più plausibile dell’aggiungere ben 40 minuti.

The Hurt Locker, dalle stalle alle stelle

9 marzo 2010 Lobotomia Nessun commento

The Hurt Locker“, il film che ha dominato gli Academy Awards 2010, ha una storia alquanto bizzarra, quando uscì due anni fa molto probabilmente nessuno avrebbe scommesso su di esso, invece i fatti hanno dimostrato ben altro.
Il film fu presentato alla 65ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel Settembre del 2008 senza farsi particolarmente notare, fu poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire del 10 Ottobre dello stesso anno, mentre riuscì ad essere distribuito negli USA solo dal 26 Giugno 2009. Tra l’altro all’esordio “The Hurt Locker” fu proposto solo in quattro cinema in tutti gli Stati Uniti d’America, incassando soltanto $145,352, che però in media era un risultato altissimo.

Locandina di The Hurt Locker

Locandina di The Hurt Locker

Dal costo alquanto basso, solo quindici milioni di dollari di investimento, riuscì a causa della distribuzione a recuperare a malapena quanto speso, negli USA infatti incassò in totale circa 14.500.000 dollari a cui vano ad aggiungersi i circa sei milioni e mezzo di dollari incassati all’estero.

In realtà nonostante la scarsa visibilità ottenuto, o forse in realtà sarebbe più corretto dire data, “The Hurt Locker” ottenne comunque i consensi della critica riuscendo pian piano a farsi spazio nell’ambiente cinematografico ed ottenere uno dopo l’altro diversi riconoscimenti.

Il film ottiene così premi da diversi frangemti, per gli Eddie Awards vince come Miglior Montaggio per un Film Drammatico, ai Producers Guild of America vince come Miglior Film, ottiene il Writers Guild of America Award per la Miglior Sceneggiatura Originale, ai Critics’ Choice Awards arrivano due premi, Miglior Film e Miglior Regia, dai National Society of Film Critics Awards di premi ne arrivano tre,  Miglior Film, Miglior Regista e Miglior Attore a Jeremy Renner, quattro sono invece i Satellite Awards 2009, Miglior Film Drammatico, Miglior Regista, Miglior Montaggio e Miglior Attore Drammatico a Jeremy Renner, due Los Angeles Film Critics Association come Miglior Film e Miglior Regista, al National Board of Review Awards 2009 vince la Miglior Performance Rivelazione Maschile sempre con Jeremy Renner, Kathryn Bigelow riceve inoltre il premio ai Directors Guild of America, pochissimo tempo fa arrivao i sei premi dei BAFTA 2010 come Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio e Miglior Sonoro, infine arrivano i sei Oscar 2010 come Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Montaggio Sonoro, Miglior Sonoro, Miglior Montaggio.

Insomma ha faticato per farsi strada, ha combattuto con diversi giganti, in particolare con “Avatar” con cui la regista Kathryn Bigelow ha vinto la sfida di famiglia contro l’ex marito James Cameron, ha conquistato la critica e siamo certi che in un vicino futuro “The Hurt Locker” sarà apprezzato anche dal grande pubblico. Ai posteri l’ardua sentenza.

Avatar: il sequel non prenderà vita da subito

9 marzo 2010 sally Nessun commento

Quella degli Oscar è stata una buona occasione per i giornalisti per chiedere al regista James Cameron quando si metterà al lavoro sul sequel di “Avatar“, il film che ha ottenuto i maggiori incassi della storia.

Il regista sembra non voler dare il via alle riprese così presto come speravamo, e come sperava anche la Fox.
Considerando gli incassi, il sequel di “Avatar” sarebbe un successo assicurato già soltanto per la curiosità che suscita.
Ma a quanto pare James Cameron ha dichiarato che passeranno almeno tre anni prima che si ricominci con il sequel. Nel frattempo potrebbe lavorare ad una pellicola molto meno impegnativa, oppure la Fox sarà capace di convincerlo a mettersi al lavoro da subito?

Mauro Fiore, un Calabrese da Oscar

8 marzo 2010 Lobotomia Nessun commento

Nella Notte degli Oscar 2010, tra le tante notizie quella che ci ha reso più felici è stata quella del conferimento del premio per la Miglior Fotografia al nostro conterraneo Mauro Fiore. Il Direttore della Fotografia è infatti italiano, di origini calabresi, nato a Marzi, in provincia di Cosenza, emigrò giovanissimo, all’età di sette anni, negli Stati Uniti. Visse per diversi anni a Chicago insieme alla famiglia, ma nel momento in cui i genitori e la sorella decisero di tornare in Italia, lui scelse di rimanere negli USA per frequentare il Columbia College di Chicago.
Trasferitosi in California lavorò come come elettricista e tecnico luci in varie produzioni di Steven Spielberg, alcune anche importanti come “Schindler’s List” e “Amistad“.

Mauro Fiore durante la premiazione degli Oscar

Mauro Fiore durante la premiazione degli Oscar

Nel corso degli anni Mauro Fiore sviluppa la sua figura di Direttore della Fotografia, lavorando in campo internazionale, principalmente per il cinema americano, e diventa membro dell’American Society of Cinematographers. Ha sempre lavorato come operatore di camera e tecnico luci, poi dagli anni ‘90 ha trasformato la sua figura lavorando sempre più assiduamente come Direttore della Fotografia, ricoprendo questo ruolo in alcuni film importanto come ad esempio “La vendetta di Carter“, “Training Day“, “The Island” fino ad arrivare ad “Avatar“.

Proprio con l’ultimo kolossal di James Cameron ottiene la statuetta degli Academy Awards per la Miglior Fotografia, in una cerimonia in cui ha ricordato le sue origini italiane, salutanto l’Italia e ringraziando i suoi genitori.
Nel corso della serata, al momento della premiazione, Mauro Fiore ha detto:

Grazie ai miei genitori Lorenzo e Romilda che sono venuti dall’Italia con quattro valigie e un sogno. Un gran saluto all’Italia, viva l’Italia, un abbraccio.

Naturalmente la notizia è stata appresa dai genitori e dagli abitanti del paese di Marzi, che hanno assistito in diretta all’evento, con grande gioia. La mamma Romilda ha commentato:

Che bella notizia. Sono piena di gioia. Ci ha anche ringraziato sul palco. Sono scoppiata a piangere. Per me l’Oscar a Mauro ha un sapore particolare perchè all’inizio ero molto scettica sul suo lavoro nel cinema. E invece eccolo qui a vincere l’Oscar e rendere fiera la Calabria e l’Italia intera.

Per l’evento i concittadini, sessanta circa, che si erano riuniti una sala del Comune di Marzi, hanno festeggiato tutta la notte. Il papà Lorenzo ha poi dichiarato:

Ci siamo uniti ed abbiamo festeggiato questa notizia bellissima, facendo caroselli con le auto e suonando i clacson fino all’alba. Ho sempre pensato che i figli dovessero fare quello che sentivano. Gli ho sempre detto se vuoi fare questo lavoro, studia, impegnati, fallo con serietà. E il fatto che sia arrivato al vertice mi rende orgogliosissimo. L’Oscar vinto con il film campione di incassi di tutti i tempi è una cosa che ci rende ancora più felici.

Per una volta si nomina la Calabria accostandola a qualcosa di positivo e noi siamo orgogliosi di ciò, vi lasciamo al video del ringraziamento di Mauro Fiore, buona visione!

Premi Oscar 2010: la lista dei vincitori degli Academy Awards

8 marzo 2010 Lobotomia Nessun commento

Abbiamo già scritto degli 82esimi Academy Awards, della cerimonia di premiazione degli Oscar 2010, della vittoria di “The Hurt Locker” su “Avatar”. Una serata in vi è stato non poco spazio per le sorprese, come quella data dal fatto che “Bastardi Senza Gloria” abbia vinto una sola statuetta o che “Tra Le Nuvole” sia addirittura rimasto a bocca asciutta.

Premio Oscar

Vi riproponiamo ora la lista con l’elenco completo dei vincitori, fateci sapere i vostri pareri!

Leggete la lista con l’elenco completo dei vincitori dei Premi Oscar 2010-

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Premi Oscar 2010: “The Hurt Locker” batte “Avatar” e trionfa agli Academy Awards

8 marzo 2010 Lobotomia Nessun commento

Da qualche giorno c’era il sentore che le cose sarebbero andate un pò diversamente da quanto espresso dal grande pubblico e soprattutto da ciò che erano i risultati ai botteghini, ma oggi, dopo la Notte degli Oscar 2010, è certezza. “The Hurt Locker” ha avuto la meglio su “Avatar” nella lotta di famiglia tra gli e ex coniugi James Cameron e Kathryn Bigelow.

Nella cerimonia di premiazione più importante del Cinema, la Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha premiato i vincitori degli gli Academy Awards 2010, l’82esima edizione dei Premi Oscar, nella serata presentata da Steve Martin e Alec Baldwin che si è tenuta al Kodak Theatre Los Angeles.

I premi ottenuti da “The Hurt Locker” sono ben sei, dei nove che avrebbe potuto vincere dopo le nomination ufficili, in particolare vince i due premi più importanti, quello come Miglior Film e quello come Miglior Regia grazie alla direzione di Kathryn Bigelow, vince inoltre i premi come Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior montaggio effetti sonori, Miglior sonoro, Miglior montaggio.

Nonostante lo stesso numero di nomination e i favori dei pronostici, il risultato è ben diverso per “Avatar”, che infatti ottiene soltanto tre premi di natura tecnica. Al film di James Cameron vanno i premi come Miglior Scenografia, Miglior Effetti Speciali e Miglior Fotografia, riconoscimento che in particolare esalta l’Italia grazie al lavoro realizzato dal nostro conterraneo Mauro Fiore.

Altro riconoscimento importante per l’Italia va al compositore italoamericano Michael Gioacchino che vince il premio come Miglior Colonna Sonora per “Up“, film dela Disney-Pixar che vince anche per il Miglior Film d’Animazione.

Due premi Oscar vanno anche a “Precious“, quello come Miglior Sceneggiatura Non Originale e per la perfomance di Mo’nique come Miglior Attrice Non Protagonista.
Stessa sorte infine per “Crazy Heart“, che per “The Weary Kind” vince il premio Miglior Canzone Originale ed inoltre ottiene uno dei premi più importanti, quello per il Miglior Attore Protagonista, grazie alla performance di Jeff Bridges.

Sparsi gli altri premi: Sandra Bullock per la performance nel film rivelazione dello scorso anno in “The Blind Side” vince il premio come Miglior Attrice Protagonista; il premio come Miglior Attore Non Protagonista va a Christoph Waltz, per la parte interpretata in “Bastardi senza gloria”, il film di Quentin Tarantino che ala fine delude nonostante le otto nomination ottenute; il premio come Miglior Film Straniero va un pò a sorpresa a “El secreto de sus ojos“, film Argentino che batte i due favoriti “Il Nastro Bianco” ed “Il Profeta”; come Migliori Costumi vengono scelti quelli di “The Young Victoria“; il Miglior Trucco (Makeup) risulta essere quello di “Star Trek“.

Insomma alla fine niente o almeno non tutto di previsto agli Academy Awards 2010, ma secondo voi le scelte sono state quelle giuste?

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Spider-Man: Marc Webb parla del film

7 marzo 2010 sally Nessun commento

Finalmente anche il nuovo regista di “Spider-Man, Marc Webb, ha parlato del suo nuovo film. Già regista della commedia “500 giorni insieme“, Webb si cimenterà in un lavoro diverso dal suo lavoro precedente. Ecco cosa dice, intervistato da MTV Splashpage:

Penso che ci sia qualcosa a proposito di Peter Parker che è soltanto… una leggenda! Questa mitologia mi attrae ed è stato cosi per molto tempo. E’ un sogno che si avvera. Sam Raimi ha svolto un lavoro fantastico, ma credo che la mitologia di Spider-Man sia vasta, e che ci siano più opportunità di esplorarla cinematograficamente. Sam non è soltanto un uomo grandioso ma un regista fantastico e dalle prospettive umili.

Inoltre conferma la sua collaborazione con James Cameron e Jon Landau, che lo aiuteranno per la tecnologia 3D:

Ho parlato un pò con James e Jon. E’ come un’impegno enorme. Non vedo l’ora di parlare con loro ancora. Sono dei fantastici portavoce del nuovo 3D, e parleremo ancora un pò a proposito di questo. Nelle settimane a venire mi verrà spiegato molto di più.

Sul cast invece Webb non si sbilancia, dovremo aspettare ancora un pò prima di sapere chi sarà il nuovo Peter Parker.